Milan, il Diavolo ritrova il sorriso con una prestazione convincente e robusta. La reazione si è vista da parte di tutti, ma soprattutto dai campioni che nelle ultime gare sembravano piuttosto sopiti e...con qualche mal di pancia di troppo
Lo aveva detto
Florenzi pochi giorni fa, per vincere si deve andare tutti verso la stessa direzione. Ed il monito ha sortito l'effetto sperato perché nella serata di ieri si è visto tutto tranne che una squadra scollata, individualista e scontenta.
L'obiettivo comune era vincere e così è stato. Con tutte le difficoltà del caso perché il
Paris Saint Germain è una delle primissime squadre al mondo, ma i rossoneri dopo lo svantaggio non si sono scollati, anzi hanno recuperato forza ed energia per pareggiare con una perla di
Leao e passare in vantaggio con il solito
Giroud, uno che trova linfa vitale in queste gare.
Tutto risolto quindi? Diremmo di no, anche se le vittorie aiutano nel morale, nello spirito e fanno passare i mal di pancia più di ogni altra medicina. E di mal di pancia nello spogliatoio del
Milan ce n'è stato parecchio, un vero e proprio virus che ha colpito soprattutto i senatori, quei top player che in queste ultime settimane hanno esternato malumore dentro e fuori dal campo, vedasi appunto
Theo Hernandez, Leao, Calabria e Giroud.
Che poi sono gli stessi che ieri hanno trainato il
Milan portandolo ad una vittoria quasi insperata poco prima della gara. Dimostrazione che quando i campioni, perché di campioni stiamo parlando, si svegliano e vogliono indirizzare la gara verso una certa direzione lo fanno, ne sono capaci, è nelle loro corde.
Ora però che la svolta ci è stata, il Milan dovrà dimostrare continuità di prestazioni. Vero, non si potrà sempre giocare come ieri, soprattutto se si entra in campo ogni tre giorni e si troveranno squadre più arroccate, ma i rossoneri hanno dimostrato una forza tale da giocarsela contro chiunque e vanificare tutto tornando alle ultime soporifere prestazioni sarebbe un peccato.