Calciomercato
Milinkovic Savic: Lotito abbassa il Prezzo. Juve alla Finestra
19 Luglio 2018 – Claudio Lotito abbassa le pretese. Infatti adesso dai 150 iniziali siamo già passati a 120 milioni di euro: per questa cifra il centrocampista della lazio, Milinkovic Savic, rivelazione della scorsa stagione, può essere acquistato.
Probabilmente il patron biancoceleste ha fiutato il raffreddamento di interesse che la Juventus aveva subito dopo la fine dello scorso campionato, vista l’esorbitante richiesta per un giocatore che non ha mai neanche giocato una partita in Champions League, ed ha deciso di abbassare la richiesta di ben trenta milioni di euro.
Il problema è che ora i campioni d’Italia in carica hanno cambiato obiettivo, poichè per una cifra attorno ai 60 milioni di euro si potrebbero accaparrare le prestazioni del grande ex Paul Pogba. Infatti il francese, fresco campione del mondo, ha già dimostrato più di una volta di ben gradire un ritorno a Torino, e la Juventus adesso sta lavorando su questo, forte della volontà del giocatore. La juve comunque resterà alla finestra per controllare quale sarà l’evoluzione del mercato del centrocampista laziale.
L’altra squadra interessata al campione serbo della Lazio, il Real Madrid, sembra comunque restare alla finestra: i dirigenti spagnoli credono che quella cifra (120 milioni) è da sborsare per un campionissimo già affermato e non una promessa come Sergej Milinkovic Savic. E consideranto quando la juve ha pagato Cristiano Ronaldo, forse hanno ragione loro.
Dunque ad oggi le probabilità che Milinkovic Savic cambi squadra sono davvero scarse, quindi si prospetta una conferma e (magari) un ritorno di fiamma (di Juventus e Real Madrid) a fine della prossima stagione.
05 Luglio 2018 – Milinkovic Savic – Juventus, trattativa bloccata. Infatti, dopo il forte avvicinamento che i bianconeri avevano fatto verso il centrocampista serbo della Lazio, ecco che la trattativa velocissima che sta portando Cristiano Ronaldo a Torino fa fermare, almeno per ora, l’approdo del biancoceleste alla corte di Allegri.
Fondamentalmente la trattativa è congelata per due principali motivi:
- La trattativa CR7;
- Le richieste di Lotito (che non si smuove dalla richiesta di 150 milioni) che da Torino giudicano eccessive.
Pariamo con ordine. E’ chiaro che attualmente tutte le risorse dirigenziali più importanti della Juventus sono impegnate sul fronte Ronaldo, quindi intavolare una trattaviva cosi importante come quella di Milinkovic Savic è impensabile in questo momento.
Però per portare in porto la trattavia il presidente della Lazio Claudio Lotito dovrà necessariamente abbassare le proprie pretese perchè la richiesta ferma di 150 milioni che ha avanzato in questi giorni, senza margini di trattativa, ha portato a raffeddare i rapporti tra le due società. Ma di sicuro la Juventus non molla e non vuole assolutamente mollare il giocatore rivelazione della scorsa serie A: infatti anche in caso di acquisto di Cristiano Ronaldo la dirigenza bianconera, a conclusione della trattativa, riprenderà una forte offensiva per il serbo.
Ovviamente si dovranno prima perfezionare le operazioni in uscita per racimolare prima dei soldi per l’offensiva al serbo. Non ultima quella della cessione di Gonzalo Higuain, che sembra ormai imminente, al Chelsea, che lo acquisterà per 60 milioni, dopo aver annunciato Maurizio Sarri come nuova guida tecnica.
30 giugno 2018 – Il commentatore televisivo di PremiumSport HD, Andersinho Marques, è intervenuto a RadioVS, la radio ufficiale del portale juventino VecchiaSignora, ed ha risposto alle domande circa il suo tweet in cui diceva che Milinkovic Savic era ad un passo dalla Juve.
Andersinho ha detto che non può svelare tutti i dettagli ma che lui ha fonti vicine al giocatore (in pratica amici di Milinkovic Savic), che gli hanno rivelato che lui vuole la Juventus e la Juve vuole lui. Ciò sta a significare che a meno di catastrofi causate da Lotito, l’affare si farà, resta da decidere solamente la tempistica.
Infatti Andersinho parla di Agosto come termine ultimo poichè, conoscendo il presidente Claudio Lotito, la Lazio porterà il più possibile in avanti la trattativa per poter guadagnare il massimo realizzabile dalla cessione del giocatore alla squadra campione d’Italia degli ultimi sette anni. Infine, l’esperto brasiliano dichiara che non la Juve non ha neanche un piano B, la trattativa si concluderà nonostante la differenza di richiesta tra domanda e offerta che attualmente c’è.
Ecco il link per ascoltare tutta l’intervista di Andersinho.
29 giugno 2018 – Milinkovic Savic alla Juve? Lui non conferma, ma non smentisce. E’ questo la sintesi più concreta dell’intervista che il serbo a rilasciato alla Gazzetta dello Sport. Il giocatore della Lazio ha detto che a Torino c’è anche suo fratello (che gioca proprio nel Torino) e che la famiglia è importante nella sua vita. Ma ha detto anche che lui è un giocatore della Lazio e che comunque deve decidere il suo futuro con la società, con la quale dovrà parlare (dopo il meritato riposo a seguito di questa lunga stagione) per trovare una soluzione che può andare bene a tutti.
Il ventitreenne ha anche aggiunto che la quotazione datagli da Lotito della cifra monstre di 150 milioni non lo spaventa ma che può solo spronarlo a fare meglio per dimostrare di valere tutti questi soldi. Sicuramente questo valore di mercato allontana molte squadre a Milinkovic Savic, anche considerando i parametri UEFA da rispettare per rientrare nel fair play finanziario.
Strategia Juve – Proprio sotto l’ottica del rispetto del fair play finanziario, quale sarà la stretegia della Juve per acquistare Milinkovic Savic? E soprattutto, dove prenderà i soldi la società? Arriveranno tutti (o quasi) dalle cessioni che la Juve farà con il diritto di recompra per i bianconeri. Il calcolo è semplice:
- 20 milioni – Rolando Mandragora – Udinese
- 20 milioni – Andrea Favilli – Wolverhampton
- 18 milioni – Stefano Sturaro – Newcastle
- 15 milioni – Alberto Cerri – Genoa
- 15 milioni – Kean – Ajax
- 10 milioni – Emil Audero – Sampdoria
In totale sono 98 milioni. La Juve li offrirà tutti a Lotito e sarà un prendere o lasciare, magari con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto. Se il presidente della Lazio non accetterà, allora la Juve potrebbe tirarsi fuori e puntare su un altro big che potrà essere Adrien Rabiot, che il PSG svenderebbe per 30-35 milioni.
Una cosa è certa: la Juve non molla Milinkovic Savic e Milinkovic Savic non molla la Juventus. Vedremo come andrà a finire nelle prossime settimane…
27 giugno 2018 – La situazione mercato di Milinkovic Savic allo stato attuale non è assolutamente semplice: la valutazione di mercato è altissima e sul giocatore ci sono solamente top club che avrebbero le possibilità di spendere i soldi richiesti dal presidente della Lazio, Claudio Lotito (si parla di 140/150 milioni di euro cash, non sono accettate contropartite tecniche).
Ma la juventus vuole provarci e sicuramente ci proverà. La strategia è quella di accontentare le richieste della Lazio sulla soluzione senza giocatori di scambio, però la juve vorrebbe quantomeno dilazionare il pagamento di questa grossa cifra in diversi anni. I soldi per l’acquisto di Milinkovic Savic, come al solito nelle strategie di mercato juventine, arriveranno da cessioni eccellenti: in questo caso si parla di Miralem Pjanic e Daniele Rugani. I due sono obiettivi di mercato rispettivamente di Barcellona e Chelsea e la juve non ha chiuso le porte a nessuno, proprio perchè il denaro ricavato (si parla di 100 milioni Pjanic e 40 Rugani) sarebbero reinvestiti sul centrocampista serbo.
Vedremo come si evolverà la situazione, fatto sta che la Juve è forte sul talento ventitreenne laziale.
25 giugno 2018 – Ha parlato Dario Canovi sulle trattative possibili che potrebbero interessare il giocatore della lazio Milinkovic Savic, ormai oggetto del desiderio di molti top club europei. Canovi ha detto che allo stato attuale, solamente tre club possono permettersi il serbo: solamente Real Madrid, Manchester United e Manchester City, ma non la Juventus. Inoltre Canovi pensa che al massimo Lotito potrebbe arrivare a guadagnare 100 milioni dalla cessione.
Intanto anche Mourinho, manager di una delle tre squadre citate dal procuratore, sembra abbandonare la pista Milinkovic Savic puntando su Fellaini e Carrick e ritenendo che siano troppa la cifra richiesta dal presidente della Lazio.
22 giugno 2018 – Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio e della Serbia, ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo la sconfitta contro la Svizzera: “Sono qui al Mondiale con la mia Nazionale, è una cosa bellissima e non sto minimamente pensando a cosa fare dopo. Penso alla Serbia, speriamo di fare il massimo”.
”La Juventus? Posso sorridere per le voci, ma ho già detto che ora non sto pensando a questo: sono concentrato sul Mondiale, poi vedremo cosa fare”.
Calciomercato
Napoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate
Gli azzurri avevano chiesto informazioni sul talento del Real Madrid. Ora l’argentino sfiderà il Napoli al Franchi dopo la tripletta al Venezia.

FRANCO MASTANTUONO DELLA FIORENTINA ESULTA DOPO IL GOL DEL RADDOPPIO CONTRO IL VENEZIA (FOTO DI MAURIZIO LAGANA/GETTY IMAGES)
Franco Mastantuono era finito nei radar del Napoli prima di sbarcare alla Fiorentina: gli azzurri avevano chiesto informazioni sull’argentino senza però arrivare a una trattativa vera e propria. Domenica lo ritroveranno da avversario al Franchi, nove giorni dopo la tripletta da record firmata contro il Venezia.
Il retroscena di mercato torna d’attualità alla vigilia di Fiorentina-Napoli, in programma il 20 settembre alle 12:30. Un incrocio che lega il mercato estivo a uno dei protagonisti dell’ultima giornata di Serie A.
Il sondaggio del Napoli su Mastantuono
Durante l’ultima sessione estiva il Napoli aveva contattato l’entourage di Mastantuono per raccogliere informazioni e capire i margini dell’operazione. Il discorso, tuttavia, non andò oltre questa fase: non risultano offerte ufficiali al Real Madrid, accordi con il calciatore o una trattativa avanzata.
Secondo quanto emerso sul retroscena, Giovanni Manna apprezzava il classe 2007 già ai tempi del River Plate. In estate il ds azzurro tornò sul profilo, ma il sondaggio non ebbe sviluppi ulteriori anche per i parametri entro cui il Napoli doveva muoversi sul mercato.
C’era inoltre un elemento decisivo nella posizione del Real Madrid: il club spagnolo intendeva mantenere il controllo sul cartellino e valutava una soluzione temporanea, senza cedere Mastantuono a titolo definitivo.
Il Real Madrid sceglie la Fiorentina
La destinazione scelta è stata Firenze. Il 6 agosto il Real Madrid ha ufficializzato il prestito di Mastantuono alla Fiorentina fino al 30 giugno 2027.
L’argentino resta legato ai Blancos da un contratto fino al 30 giugno 2031, firmato dopo l’arrivo dal River Plate nell’estate 2025. Per il Napoli è quindi più corretto parlare di un’opportunità valutata e non approfondita, non di un affare sfumato: non ci sono elementi per sostenere che i viola abbiano battuto gli azzurri in una vera corsa di mercato.
La tripletta che cambia la prospettiva
Il motivo per cui quel sondaggio estivo assume oggi un peso diverso è soprattutto sportivo. L’11 settembre, nella vittoria per 4-2 della Fiorentina sul Venezia, Mastantuono ha realizzato una tripletta, trascinando i viola al primo successo del loro campionato.
A 19 anni e 28 giorni, l’argentino è diventato il più giovane giocatore della Fiorentina a segnare tre gol in una partita di Serie A. Il dato pesa ancora di più se si considera che è anche il più giovane calciatore straniero nella storia della Serie A a firmare una tripletta.
Due delle tre reti sono arrivate con conclusioni dalla distanza nel giro di pochi minuti nel primo tempo, prima del gol che ha completato la tripletta nella ripresa.
Dal mercato al Franchi
Domenica 20 settembre, alle 12:30, Fiorentina e Napoli si ritroveranno allo stadio Artemio Franchi per la quinta giornata di Serie A. Mastantuono arriverà alla partita dopo la prestazione più importante della sua esperienza italiana.
Per il Napoli sarà invece il confronto diretto con un giocatore che pochi mesi prima era stato valutato dalla propria area mercato. Manna aveva sondato Mastantuono senza trasformare l’interesse in trattativa: ora il talento di proprietà del Real Madrid sarà dall’altra parte del campo, nel momento in cui ha appena lasciato il primo segno pesante in Serie A.
Calciomercato
Juventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031
La Juventus valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: durante la prossima sosta per le nazionali sono attesi contatti diretti con gli agenti dell’argentino.

NICOLAS GONZALEZ DELL’ARGENTINA ESULTA DOPO AVER SEGNATO IL PRIMO GOL DELLA SQUADRA NELLA SFIDA DI QUALIFICAZIONE SUDAMERICANA AI MONDIALI 2026 CONTRO LA COLOMBIA (FOTO DI ANDRES ROT/GETTY IMAGES)
L’ipotesi sul tavolo porta a un prolungamento fino al 2030 o al 2031. Al momento, però, non c’è alcun accordo: il contratto resta valido fino al 30 giugno 2029, e ingaggio, durata e condizioni di una nuova intesa devono ancora essere negoziati.
Quanto pesa Nico Gonzalez nei conti bianconeri
Al 31 dicembre 2025 la Juventus indicava per il giocatore un costo iscritto a bilancio di 35,013 milioni di euro, con ammortamenti e svalutazioni accumulati per 9,773 milioni e un valore netto residuo di 25,240 milioni. È il dato ufficiale più recente: il progetto di bilancio al 30 giugno 2026 sarà infatti esaminato dal Consiglio di Amministrazione solo tra il 24 e il 30 settembre.
Un rinnovo fino al 2030 o al 2031 permetterebbe di distribuire su un periodo più lungo il valore ancora da ammortizzare, riducendo così la quota contabilizzata ogni anno. Non si tratta di un recupero di denaro già speso per il cartellino, ma di un effetto puramente contabile sulla distribuzione del costo residuo.
Il precedente: i rinnovi che avevano tagliato gli ammortamenti di 15 milioni
La Juventus ha già usato questo meccanismo. Nel bilancio 2024/25 il club aveva spiegato che i prolungamenti contrattuali di diversi calciatori avevano prodotto minori ammortamenti per circa 15 milioni di euro nell’esercizio.
Tra i giocatori coinvolti figuravano Andrea Cambiaso, Weston McKennie, Arkadiusz Milik, Mattia Perin, Arthur, Gleison Bremer e Kenan Yildiz. Il dato non consente di isolare l’effetto del solo rinnovo di Gonzalez, ma conferma che l’impatto sugli ammortamenti è un elemento concreto nella gestione dei contratti della dirigenza bianconera.
Dal prestito all’Atletico Madrid alla fiducia di Spalletti
Il quadro tecnico è cambiato rispetto all’estate. Gonzalez era stato ceduto all’Atletico Madrid nel 2025 con la formula del prestito e un riscatto fissato a 32 milioni di euro, che poteva diventare obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni.
Il trasferimento definitivo non si è concretizzato e l’argentino è tornato a Torino, dove in questa stagione ha trovato spazio con Luciano Spalletti. Il segnale più recente porta la data del 17 settembre, nel 5-0 contro il NEC Nijmegen alla prima giornata di Europa League: Gonzalez ha aperto le marcature e nel post-partita ha commentato così il momento personale: «Mi trovo bene in squadra anche grazie al mister e ai compagni che mi danno fiducia».
Cosa manca per chiudere il rinnovo
Il confronto tra la Juventus e gli agenti di Gonzalez è previsto per la prossima pausa per le nazionali, con due possibili scadenze sul tavolo: 2030 e 2031. Ingaggio, durata esatta e altri dettagli economici restano invece ancora da definire.
Il dossier Nico Gonzalez tiene così insieme campo, mercato e bilancio: la nuova centralità tecnica spinge verso la permanenza, mentre un contratto più lungo permetterebbe di ridistribuire il costo residuo del giocatore. Il passaggio decisivo, tuttavia, deve ancora arrivare.
Calciomercato
Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi
I Gunners seguono l’olandese in vista di gennaio. Sei gol nelle prime quattro giornate hanno fatto crescere ulteriormente il peso economico dell’attaccante.

DONYELL MALEN DELLA ROMA SEGNA UN GOL (FOTO DI IMAGE PHOTO AGENCY/GETTY IMAGES)
L’Arsenal ha messo Donyell Malen nel mirino in vista del mercato di gennaio, ma la parte più interessante della storia riguarda la Roma: il club giallorosso lo ha riscattato dall’Aston Villa per 25 milioni di euro soltanto lo scorso maggio, e quattro mesi e sei gol nelle prime quattro giornate di Serie A più tardi la sua valutazione è salita fino a 60-65 milioni.
Chelsea e Manchester City seguono a loro volta il classe 1999, ma è soprattutto la crescita del valore dell’olandese a raccontare la dimensione dell’operazione costruita dalla Roma. Malen ha un contratto fino al 30 giugno 2030 ed è diventato uno dei riferimenti offensivi di Gian Piero Gasperini.
Roma, 25 milioni dopo 15 gol
L’attaccante era arrivato dall’Aston Villa nel gennaio 2026 in prestito con opzione di acquisto. L’impatto con il calcio italiano fu immediato: 15 gol in 20 presenze nella seconda parte della stagione.
Il 26 maggio i giallorossi completarono così l’acquisto a titolo definitivo per 25 milioni di euro, legando Malen al club fino al 2030.
A settembre il quadro economico è già completamente diverso. La valutazione che accompagna l’olandese sul mercato è arrivata a 60-65 milioni, più del doppio rispetto alla cifra investita per acquistarlo definitivamente.
Sei gol in quattro giornate fanno salire il valore
A spiegare il salto c’è soprattutto il rendimento sul campo.
Malen ha aperto la Serie A 2026/27 con una tripletta contro la Fiorentina, una doppietta contro il Lecce e un altro gol contro il Torino. Il bilancio dopo quattro giornate è di sei reti, con una media di 1,5 gol a partita.
In Champions League ha aggiunto anche un assist contro il Fenerbahçe.
Il dato diventa ancora più significativo considerando l’intera esperienza romana: tra la seconda parte della scorsa stagione e l’avvio di quella attuale, l’attaccante ha raggiunto 21 gol in 25 presenze ufficiali.
La Roma non ha quindi soltanto acquistato un giocatore capace di incidere immediatamente. In pochi mesi ha visto crescere anche il valore di uno dei principali asset della rosa.
Malen-Dybala, Gasperini ha trovato la coppia
La centralità dell’olandese va oltre i numeri.
Gian Piero Gasperini ha sottolineato l’intesa costruita tra Malen e Paulo Dybala, due giocatori con caratteristiche complementari e capaci di creare con continuità situazioni pericolose.
È un elemento importante anche in chiave mercato. Malen oggi non rappresenta soltanto un cartellino fortemente rivalutato, ma una delle pedine sulle quali è stato costruito l’attacco giallorosso.
Il contratto fino al 2030 completa il quadro e permette alla Roma di gestire da una posizione forte l’interesse proveniente dalla Premier League.
Arsenal su Malen, c’è anche un legame con il passato
Arsenal, Chelsea e Manchester City hanno acceso i riflettori sull’attaccante in vista delle prossime finestre di mercato.
Per i Gunners la storia ha anche un elemento particolare. Malen ha trascorso parte della propria formazione nel settore giovanile dell’Arsenal prima di lasciare Londra per trasferirsi al PSV nel 2017.
Quasi dieci anni dopo il club inglese torna così a guardare un giocatore profondamente diverso: passato attraverso PSV, Borussia Dortmund, Aston Villa e infine Roma, dove ha trovato una continuità realizzativa che ne ha fatto crescere rapidamente il valore.
Roma, Malen vale più del doppio in quattro mesi
I numeri riassumono l’operazione meglio di qualsiasi altra valutazione.
A maggio la Roma ha investito 25 milioni di euro per riscattare un attaccante reduce da 15 gol in 20 partite. A settembre Malen ha aggiunto altre sei reti in Serie A e il suo valore è arrivato nell’area dei 60-65 milioni.
Significa che in appena quattro mesi il valore attribuito al suo cartellino è diventato più che doppio rispetto al prezzo del riscatto.
L’interesse dell’Arsenal apre già uno scenario per gennaio, ma per la Roma il dato più importante è un altro: Malen è passato in pochi mesi da investimento da 25 milioni a uno degli asset più preziosi della rosa. E i suoi 21 gol in 25 presenze spiegano perché oggi servano cifre completamente diverse per portarlo via da Trigoria.
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