Il Monza, nelle vesti di Adriano Galliani, ha già da tempo inoltrato la richiesta al Comune, ma il buon esito però è frenato da ostacoli politici.
Monza, ancora nessun passo in avanti col Comune.
L'intenzione della società brianzola è chiara ed è messa nero su bianco sui banchi delle autorità competenti, ovvero intitolare lo stadio
Brianteo a
Silvio Berlusconi.
Sarebbe un atto di riconoscenza verso chi ha fatto tanto e un omaggio a vita per onorare la sua scomparsa.
Il Comune deve valutare ogni aspetto ed è per questo motivo che
Egidio Longoni, vice-sindaco in carica, durante la trasmissione "
Monza, una città da Serie A" ha preso ancora tempo in merito.
Secondo lo stesso Longoni, il fattore politico può avere una rilevanza fondamentale ai fini della scelta perché
la figura del Berlusconi investitore scinde da quella politica.
"Ci sarà da riflettere sul tema ideologico e politico. Un conto è Berlusconi che investe nel Monza e nella città, un conto è Berlusconi in politica e questo divide. Io mi asterrei dal votare, certamente però va ringraziato lui e Galliani per quanto hanno fatto."
A buon intenditor poche parole. La lunga attesa e le dichiarazioni del vice-sindaco già di per sé possono risultare un'indicazione su quella che sarà la decisione finale, anche se di fronte ad un nobile gesto ci si aspetterebbe, per una volta, che la politica potesse restare fuori.