Il Napoli arriva alla 37esima giornata di Serie A con un punto di vantaggio sull'Inter, le sfide contro Parma e Cagliari saranno decisive. Conte sfrega le mani.
Gli azzurri si stanno avvicinando sempre di più al titolo di Campioni d'Italia per la seconda volta in 3 anni. Nel 2023 Spalletti riuscì a compiere una vera e propria impresa.
Napoli, da Osimhen e Kvara a Lukaku e McTominay
I cambiamenti rispetto a quella squadra che conquistò tutti i tifosi e appassionati sono molteplici, a partire dall'allenatore che ha dato tantissimo a livello mentale. Le differenze però si notano soprattutto in campo, dove, a parte Meret quasi tutti i reparti hanno subito stravolgimenti.
In primis, confrontando le due rose, saltano subito all'occhio le assenze di Kim (passato al Bayern Monaco per circa 50 milioni di euro) e Ostigard (oggi all'Hoffenheim). Anche Zielinski ha cambiato casacca (indossando quella dell'Inter), così come Ndombèlè ed Elmas che è tornato in Serie A dopo la parentesi al Lipsia e milita nel Torino.
Khvicha Kvaratskhelia e Victor Osimhen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In attacco Kvaratskhelia e Osimhen sono i due nomi che mancano di più e oggi uno è al PSG che si gioca la Champions League mentre l'altro si è rifugiato al Galatasaray per mancanza di offerte a fine mercato.
Anche la classifica dopo 36 giornate è radicalmente cambiata da quel maggio 2023, quando Spalletti riuscì ad accumulare 86 punti (contro i 78 attuali) grazie a 27 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte.
Col passare delle giornate cresceva la paura per un crollo totale invece, complice la quasi nulla concorrenza, i punti di vantaggio aumentavano sempre di più. Oggi invece tutto è appeso a un filo, o meglio a un punto, e qualsiasi episodio può far perdere il lavoro di una stagione. Quello che però è cambiato in positivo si ritrova soprattutto nell'evoluzione di mentalità e consapevolezza che Conte ha portato.
Le ultime due diranno tutto e i tifosi sono pronti a festeggiare nuovamente.
Scott McTominay punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.