Il Napoli si inserisce nella corsa a Marcus Rashford, attaccante del Manchester United che potrebbe cambiare squadra nel mercato di gennaio 2027. Gli azzurri hanno avviato i primi contatti con i rappresentanti del giocatore, ma devono fare i conti con la concorrenza dell'Everton, già in contatto con i Red Devils. La possibile riduzione del prezzo del cartellino rende l'operazione interessante anche per la Serie A.
Contatti per Rashford: cosa cerca Manna
Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Ekrem Konur, il Napoli ha preso contatto con l'entourage dell'inglese per valutare le condizioni di un eventuale trasferimento.
Il direttore sportivo Giovanni Manna sta considerando un profilo che unisce esperienza internazionale e duttilità offensiva. Rashford, 28 anni, può giocare sulla fascia sinistra, posizione nella quale ha costruito gran parte della carriera, ma anche da centravanti o sulla corsia opposta.
La sua velocità negli spazi, la capacità di attaccare la profondità e la possibilità di partire dall'esterno per cercare la conclusione rappresenterebbero alternative importanti per l'attacco azzurro.
L'interesse del Napoli va quindi oltre la semplice opportunità economica. L'inglese ha già affrontato competizioni di alto livello e potrebbe offrire soluzioni differenti nella gestione delle partite, soprattutto contro avversari che concedono spazio alle ripartenze.
Il primo passaggio riguarda però le condizioni dell'affare. I contatti con i rappresentanti del calciatore consentono agli azzurri di raccogliere informazioni, mentre un'eventuale trattativa con il Manchester United richiederebbe un'intesa sul cartellino.
Manchester United, la valutazione scende a 30 milioni di sterline
La novità più importante riguarda il possibile costo dell'operazione. Secondo le indiscrezioni riportate da Konur, i Red Devils sarebbero disposti a valutare una cessione per circa 30 milioni di sterline, una cifra inferiore rispetto alle precedenti richieste.
Per il Napoli questa valutazione renderebbe più interessante un investimento su un attaccante di esperienza internazionale. Il prezzo del cartellino, tuttavia, non sarebbe l'unica voce da considerare.
Rashford è legato al club inglese da un contratto fino al giugno 2028 e percepisce uno stipendio elevato. La sostenibilità dell'ingaggio avrebbe quindi un peso determinante nelle valutazioni della dirigenza azzurra.
Un trasferimento a titolo definitivo comporterebbe un investimento significativo, mentre un'eventuale formula alternativa dipenderebbe dalla disponibilità del Manchester United a discuterne.

Rashford, il rendimento tra Barcellona e Premier League
La situazione dell'attaccante è cambiata dopo il rientro dal Barcellona, dove aveva trascorso la stagione 2025/26 in prestito.
Nel campionato spagnolo l'inglese ha collezionato 32 presenze, 8 gol e 7 assist, confermando la capacità di incidere sia in fase realizzativa sia nella costruzione delle occasioni.
Il ritorno al Manchester United è stato invece meno produttivo. Nelle prime sei presenze in Premier League 2026/27 ha accumulato poco più di 350 minuti, senza gol né assist.
Il confronto evidenzia una differenza importante tra le due esperienze. In Spagna Rashford aveva ritrovato continuità offensiva, mentre in questa prima parte della nuova stagione inglese il suo contributo è stato più limitato.
Per gli azzurri la valutazione sportiva riguarderebbe proprio questo aspetto: inserire un calciatore con qualità già dimostrate, ma che avrebbe bisogno di ritrovare regolarità nelle prestazioni.
Everton, Tottenham e Newcastle: la concorrenza per il Napoli
L'ostacolo principale arriva dalla Premier League. L'Everton ha avviato contatti preliminari con il Manchester United per approfondire la possibilità di acquistare Rashford nella sessione invernale.
Il club di Liverpool, allenato da David Moyes, si è quindi mosso direttamente con la società proprietaria del cartellino. È una situazione diversa rispetto a quella del Napoli, che ha sondato i rappresentanti del giocatore.
Anche Tottenham, Newcastle e Crystal Palace seguono l'evoluzione del caso. La presenza di più pretendenti inglesi potrebbe incidere sulle condizioni dell'operazione e sui tempi delle decisioni.
Per Rashford restare in Premier League significherebbe proseguire in un campionato che conosce da tutta la carriera. Un trasferimento in azzurro rappresenterebbe invece la possibilità di affrontare la Serie A dopo l'esperienza nella Liga.
Cosa serve per trasformare l'interesse in un affare
Il Napoli ha individuato nell'inglese una possibile opportunità per rinforzare l'attacco, ma il percorso verso un trasferimento richiede diversi passaggi.
La valutazione di circa 30 milioni di sterline offre una base economica sulla quale ragionare. Restano però da definire la formula dell'operazione, le condizioni contrattuali del calciatore e la posizione del Manchester United.
L'Everton è già entrato in contatto con i Red Devils e rappresenta il concorrente più concreto in questa fase. Per gli azzurri sarà importante capire se esistono margini sufficienti per presentare una proposta competitiva.
Il nome di Rashford resta dunque una pista concreta da monitorare in vista di gennaio. Il sondaggio con l'entourage è il punto di partenza; il passo successivo dipenderà dalle condizioni economiche e dall'evoluzione dei contatti tra Manchester United e club interessati.







