
Napoli, nessuna multa per la lite Lucca-De Bruyne: la scelta della dirigenza
A confermare il clima di forte nervosismo sul rettangolo di gioco è stato il brutto diverbio andato in scena durante il match di Porto tra Lorenzo Lucca e Kevin De Bruyne, scaturito in seguito a una lettura errata di un movimento offensivo da parte dell'attaccante italiano. Nonostante la visibilità dell'episodio, la società ha deciso di non usare il pugno duro sul piano disciplinare individuale: secondo quanto rivelato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il club non comminerà alcuna multa ed evita sanzioni pecuniarie ai due calciatori, nel tentativo di ricucire lo strappo e compattare il gruppo senza esasperare ulteriormente gli animi.
Il mea culpa di Politano: "Bisogna stare zitti, chiedere scusa e fare un esame di coscienza"
Oltre alle scintille sul terreno di gioco, a far rumore nell'ambiente azzurro sono state le durissime parole rilasciate nel post-partita da Matteo Politano. L'esterno si è fatto portavoce dell'amarezza del gruppo senza cercare alcun tipo di alibi:"Tutto è andato storto. Le parole se le porta via il vento e ora contano soltanto i fatti in campo: c'è esclusivamente da stare zitti, chiedere scusa ai tifosi e pensare subito alla sfida di domenica. Nel primo tempo avevamo disputato una buona gara, poi incassare quel gol su calcio d'angolo è stato un errore inaccettabile per una squadra con le nostre ambizioni. Sul 2-1 ci siamo sciolti completamente. Perdere 2-1 è un conto, perdere 4-1 è un altro: ognuno di noi deve farsi un profondo esame di coscienza".







