Napoli: tanti tiri pochi gol

DiRedazione·Pubblicato
Napoli: tanti tiri pochi gol
Condividi:
Il Napoli fin dai tempi di Mazzarri è sempre stata una squadra nota più per le sue doti offensive rispetto a quelle difensive, ritrovandosi a fine campionato con un alto numero di gol fatti ma un numero altrettanto alto di reti subite. Con il passare del tempo la società rinforzandosi anno dopo anno, sempre con innesti top, è riuscita a diminuire il gap che presentavano i due valori. Basti pensare che l’anno scorso i partenopei erano detentori della terza miglior difesa del campionato, dietro Juventus e Roma, e del terzo miglior attacco dopo Lazio e Juventus.

Dal problema della difesa a quello dell’attacco

Con Sarri il Napoli era abituato a creare numerosissime palle gol le quali permettevano, oltre che ad avere nel corso dei novanta minuti il pallino del gioco costantemente sotto controllo, una certa possibilità di poter concludere con un ampio risultato le partite. D'altronde il gol era una conseguenza di un gioco condotto a livelli altissimi e improntato sull’attacco. L’avvento di Ancelotti non ha fatto perdere alla squadra l’identità offensiva da sempre avuta.

Tante occasioni e bel gioco

I partenopei creano bel gioco e dispensano occasioni a profusione, il problema è che queste vengono più volte sprecate in malo modo risultando un vero peccato in ottica del risultato. La questione si infittisce se andando a scrutare la rosa del Napoli notiamo che gli interpreti sono sempre gli stessi da più di tre anni, anzi se ne sono aggiunti altri che hanno solo dato modo di rinforzare la squadra. In molti si chiedono come sia possibile questo paradosso, non riconoscendo che la risposta all’interrogativo è più semplice di quel che sembri. La squadra semplicemente non sta affrontando un buon periodo di forma dal punto di vista realizzativo, problema questo, avuto anche in alcuni periodi sotto la gestione sarriana lamentando alla squadra di non essere abbastanza cinica sotto porta, e destinato a risolversi con la definitiva assimilazione degli schemi di Ancelotti. Insomma è incoerente rinnegare il valore dell’attacco partenopeo, anche se in questo momento in stand by, perché sicuramente tutti i giocatori a lungo termine avranno nelle diverse occasioni qualcosa da mostrarci.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Napoli, Sebastian Szymanski racconta il centrocampo che cerca Allegri
Calciomercato

Napoli, Sebastian Szymanski racconta il centrocampo che cerca Allegri

Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.

30/09/2026, 16:18
Real Madrid, Mbappé nella bufera: 'Perde i tifosi'
Notizie

Real Madrid, Mbappé nella bufera: 'Perde i tifosi'

Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.

06/10/2026, 18:24
Juventus, Spalletti a Tuttosport: "McKennie gioca ovunque"
Notizie

Juventus, Spalletti a Tuttosport: "McKennie gioca ovunque"

Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.

05/10/2026, 10:49
Germania, Klopp esalta Wirtz: "Liverpool felicissimo"
Notizie

Germania, Klopp esalta Wirtz: "Liverpool felicissimo"

Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.

03/10/2026, 12:46
Inter, Chivu a Futnet: "Voglio creare qualcosa che duri"
Notizie

Inter, Chivu a Futnet: "Voglio creare qualcosa che duri"

In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.

03/10/2026, 12:24
Francia, Koné incorona Maignan e Da Cunha prima dell'Italia
Notizie

Francia, Koné incorona Maignan e Da Cunha prima dell'Italia

In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.

30/09/2026, 17:27