Nuovo San Siro, è tempo di riprendere il progetto in mano. Si cerca di arrivare al fatidico sì del comune di Milano. Andiamo a vedere cosa potrebbe succedere nell'immediato futuro e gli intoppi che potrebbero ostacolare la nascita del nuovo complesso.
Nuovo San Siro, torniamo nuovamente a parlare di un argomento che era stato di stretta
attualità e che ultimamente era uscito dai radar non per certo a causa dei rossoneri. Dopo al vittoria del sindaco
Beppe Sala i contatti saranno ripresi, il primo cittadino di Milano si è infatti detto
disponibile ad incontrare Milan ed Inter a breve, dopo averli peraltro già sentiti telefonicamente appena dopo la rielezione.
A
Palazzo Marino in questi giorni si lavorerà per la definizione della giunta pertanto l'incontro tra i due club slitterà verosimilmente di alcune settimane, la data potrebbe essere entro la fine di ottobre. La situazione di Milan ed Inter è sensibilmente cambiata rispetto a tre anni fa quando il progetto era agli albori. Il quadro attuale vede i rossoneri in una
situazione di forza rispetto al passato, un
patrimonio netto positivo e zero debiti verso le banche. I cugini interisti, dal canto loro, presentano
perdite per 246 milioni.
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Nuovo San Siro, Zhang riflette
Siamo tutti concordi nel sostenere che la creazione di un nuovo stadio porterebbe enormi benefici in termini economici ad entrambi i club, si parla di incassi intorno ai
120 milioni di euro annui a testa. Cifre di tutto rispetto se si hanno bilanci in rosso o da ripianare. Il presidente interista, fresco di scudetto cucito al petto, aveva dato ampie rassicurazioni nel mese di giugno sul fatto di volere continuare con il progetto. Attualmente però regna una sorta di incertezza intorno alla galassia
Suning.
Il costo dell'investimento si aggira intorno ad
1,2 miliardi di euro pertanto riteniamo che questo possa rappresentare un crocevia importante circa il reale interesse di Suning di rimanere alla guida di un club con evidenti difficoltà economiche. Il passo del nuovo stadio non sarà di certo da prendere alla leggera.