Nuovo stadio, si va verso una clamorosa decisione. Una strada inesplorata perché probabilmente quella sulla carta meno fattibile. Ma che farebbe piacere a tutta la tifoseria rossonera.
Eravamo rimasti ad una bozza di definizione del
nuovo stadio da parte di
Milan ed
Inter. Nulla di più lontano, alla luce degli ultimi fatti. L’ipotesi dell’
abbattimento dello stadio Meazza divide l’intera città di
Milano con il sindaco
Giuseppe Sala a gettare abbondante acqua sul fuoco.
In una recente dichiarazione, il Primo Cittadino ha affermato che la decisione verrà presa in Consiglio fra
un anno. Frase che ha fatto letteralmente imbufalire la proprietà Milan già stizzita per le lungaggini burocratiche
tipicamente italiane.
Gerry Cardinale è uomo d’azione, in perfetto
american style, prima si agisce e poi si parla, magari anche tanto e con clamore, ma a giochi fatti.
E come non fare una riflessione sull’Inter. I debiti complessivi del club ammontano a
880 milioni, in crescita rispetto agli
827 del 2021. L’indebitamento finanziario netto sale a
meno 268 milioni ed il patrimonio netto è negativo di circa
90 milioni. Numeri questi che non danno spazio ad ulteriori finanziamenti per iniziare con il Milan a progettare uno stadio.
Resta una sola ipotesi se si vuole partire in tempi brevi coi lavori. Lo stadio a
Sesto San Giovanni e con il Milan
unico proprietario. Entro la fine dell’anno
Cardinale si pronuncerà. Egli sta infatti aspettando la risposta del principale sponsor
Emirates il quale vorrebbe partecipare finanziariamente all’operazione mettendoci il nome all’impianto che nascerà.
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