Per la rubrica Oltre il calcio vi raccontiamo ciò che è successo a Roberto Firmino, punta centrale dell'Al-Ahli che ha deciso di cambiare radicalmente vita.
È proprio il caso di dirlo: l'attaccante brasiliano
Roberto Firmino ha capito qual è la sua missione nella vita. E non ha a che fare con il calcio.
O meglio: Firmino non sta dicendo addio al calcio, non ancora. Ma ha dato una svolta alla propria vita spirituale decidendo di intraprendere una strada inconsueta:
ha deciso di diventare pastore evangelico.
Il giocatore, 32 anni, resta comunque vincolato all'
Al-Ahli, il club arabo che l'ha acquistato dal
Liverpool la scorsa estate.
Nella sua carriera di giocatore, fino ad oggi, ha preso parte a 587 partite, segnato 177 gol e realizzato 118 assist.
La svolta spirituale di Roberto Firmino
Evidentemente il mondo del pallone non gli bastava. Nel suo percorso è accompagnato dalla moglie
Larissa Pereira, che ha presenziato con lui alla cerimonia che lo ha consacrato pastore evangelico lo scorso 30 giugno.
Stando a quanto riportato da
Globo,
la cerimonia si è svolta nella Chiesa Manah di Maceió, la città brasiliana in cui è nato.
Il giocatore ha condiviso il momento sui propri social, momento culminante di un percorso iniziato ufficialmente nel 2020, quando fu battezzato dal connazionale
Alisson in una piscina, come previsto dal credo evangelico.
Questo il messaggio affidato da Firmino ai social: "Fin dal nostro primo incontro con Cristo, un desiderio ha bruciato nei nostri cuori. Vogliamo che le persone sentano questo amore che ci ha raggiunto. Ora abbiamo un altro desiderio e una responsabilità: diventare pastori per conto di Dio".
Tuttavia, per lui, la carriera calcistica all'Al-Ahli sembra destinata a continuare. Almeno per ora.