Antonio Damato, responsabile del settore tecnico arbitrale, ha commentato il caso a OpenVAR su DAZN, definendo il rigore come "non è calcio di rigore". L’ex arbitro ha spiegato che la posizione delle braccia di Beukema era adeguata e che la postura del difensore era congrua rispetto al tiro dell'attaccante, aggiungendo che la distanza tra i giocatori non giustificava il penalty.
Abisso, già noto per simili errori, aveva commesso un altro episodio controverso nel 2019, quando concesse un rigore inesistente alla Fiorentina, motivo per cui fu sospeso per tre turni.







