Parma: furia var e infermeria piena

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Parma: furia var e infermeria piena
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Tifosi arrabbiati e preoccupati per le sorti del Parma Calcio: da una parte la sconfitta col Milan, che ha fatto discutere per le scelte prese dal Var, dall'altra gli infortuni che si sono verificati nella giornata di ieri.

Tifosi contro il Var:

A far discutere é la scelta presa riguardo al tocco di mani di Bastoni. Il difensore tocca infatti la palla con entrambe le mani, dopo che Cutrone si leva e lascia libero l'impatto col pallone. Preso alla sprovvista quindi, il giovane difensore del Parma non può rimediare perché al momento del tocco le braccia  sono larghe. A San Siro nessuno si accorge di questa situazione, nemmeno i giocatori del Milan che, infatti, non accennano a proteste. Sarà il Var a decretare il calcio di rigore che porterà alla vittoria i rossoneri.

Il Parma e il Var:

Per il Parma, il Var, fino ad ora è amaro. Anche nella sfida con il Sassuolo, la cabina ha assegnato un rigore che altrimenti non sarebbe stato concesso. Altro episodio si è verificato anche durante la prima giornata contro l'Udinese: altro rigore non visto dall'arbitro ma pescato dal Var. In quell'occasione finí 2-2.

 Ieri giornata nera sul fronte infortuni:

Oltre alle polemiche per il Var, a fare scalpore in casa Parma é la situazione infortuni: ieri é giunta la risposta riguardo gli esami di Gervinho, che hanno evidenziato una lesione muscolare di 1° grado, che lo terrà fuori almeno fino al 22 dicembre. Ancora più triste e grave é la notizia che riguarda Alberto Grassi, che aveva appena ritrovato continuità dopo un'altro infortunio: il centrocampista ex Napoli, durante la partitella di ieri, ha subito la rottura del legamento crociato. Per lui stagione finita. Batosta per i tifosi gialloblú e per tutto l'ambiente crociato.  
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