Pioli, una situazione complessa quella legata al tecnico rossonero il cui futuro sarà valutato tramite uno step di brevissimo termine importante. A cui se ne aggiungerà un altro.
Il futuro di
Stefano Pioli coi colori rossoneri sembra piuttosto incerto.
Tre sconfitte in campionato contro
Inter, Juventus ed
Udinese. Ultimo posto in
Champions League. Non erano questi i numeri che la proprietà si aspettava di vedere dopo
dieci nuovi acquisti durante la sessione estiva di mercato. Acquisti, aggiungiamo noi,
fortemente caldeggiati dallo stesso Pioli.
Ebbene, che la parabola sia in fase discendente per il tecnico, non vi sono dubbi. Tuttavia, lo abbiamo già ribadito, la proprietà potrebbe arrivare a
decidere l’esonero al verificarsi di
due condizioni: se il
Milan non raggiungerà gli ottavi di Champions, ma non solo, se in campionato non si vedrà un recupero, quantomeno un’inversione di rotta. Se non vi saranno queste sue condizioni, riteniamo pressoché certo l’esonero.
Il verdetto non mancherà ad arrivare. Poco più di un
mese ci separa dall’ultima sfida di
Champions contro il
Borussia Dortmund. Il
13 dicembre verranno tirate le somme e capiremo se fino alla fine della stagione, dopo sarà difficile, Pioli rimarrà sulla panchina dei rossoneri.