Pioli, la vittoria contro il Paris Saint Germain ha dato una pedata alla crisi oppure l'ha solo posticipata alleviandone il dolore? La verità, come sempre sta nel mezzo.
Una vittoria meravigliosa quella contro il
Paris Saint Germain. I giocatori, per dirla
alla Florenzi, hanno tutti remato nella stessa direzione e soprattutto i top player hanno giocato...da top player dimostrando tutti un
forte attaccamento alla maglia.
Ma diciamocela tutta, ed io in primis mi espongo, una partita come quella contro il Paris Saint Germain
si prepara da sola. Bene le scelte tecniche, bene i cambi, bene tutto, ma sono i
giocatori che scendono in campo e ci sono certe partite che non hanno bisogno di essere preparate con l'allenamento, ma si gestiscono con rabbia, motivazione, grinta e...mezzo mondo che ti guarda.
La vera sfida di
Pioli sarà raddrizzare la squadra ed invertire la rotta in campionato. Perchè se dalla gara contro i francesi il Milan ne è uscito bene, contro il
Lecce sabato pomeriggio alle 15 le motivazioni saranno altre ed il tecnico dovrà essere bravo ad allenare mentalmente i giocatori al fine di potere replicare la prestazione di martedì. Facile? Sicuramente no, ma è questo il ruolo dell'allenatore e la storia insegna, non lo dico certo io, che le partite più difficili ed ostiche, a livello mentale, sono proprio contro le cosidette piccole.