E’ vero che la dirigenza della Juve sia Sarri, Pirlo e Allegri lo hanno sempre considerato un giocatore importante e quasi imprescindibile nelle formazioni
bianconere di questi ultimi 4 anni, ma è altrettanto vero che il suo rendimento in questi anni di permanenza alla
Juventus è stato letteralmente inferiore rispetto alle aspettative previste dalla società.
Non basta l’ultimo anno del francese in pieno crescendo e con tanta determinazione, situazione che nei precedenti tre non abbiamo mai visto.
Alla Continassa si sono sbarazzati facilmente di Pjanic che lo consideravano discontinuo e di Matuidi con scarsi doti tecniche ma che correva per sette suoi compagni di squadra.
Adesso in società dovrebbero avere le idee chiare con l’arrivo di Arrivabene.
O Rabiot accetterà le condizioni dettate dalla società (personalmente il suo rinnovo non dovrebbe superare i 3 milioni di euro), oppure la porta è praticamente aperta per un suo addio. La dirigenza non potrà cadere in un nuovo tranello. Sono bastati i flop di ingaggio dei vari Ramsey, Rugani, Alex Sandro e Arthur per cedere alle pretese di un giocatore che 10 milioni di ingaggio non li vale neanche se il suo rendimento fosse stato superiore in questi ultimi 4 anni. Alla Juve servono giocatori di continuità e di determinazione. Adesso la palla passa alla dirigenza