Possiamo anche ricordarlo per le sue esperienze in Italia.
A partire da essere stato scelto dall’Inter come l’erede di Mourinho dopo l’anno del Triplete e di non vedersi bastare la conquista della Supercoppa italiana e della coppa del mondo per club, pochi mesi e via da Milano.
«Due titoli vinti in pochi mesi senza aver la possibilità di spendere soldi sul mercato. Resta il fatto che abbiamo vinto».
Oppure a Napoli, dove il mister è restato due stagioni, anche lì si è vinto Coppa Italia e Supercoppa. Un’avventura da ricordare con il sorriso, al di là di di qualche incomprensione con Aurelio De Laurentiis, esasperato dal fatto che il tecnico gli chiedesse di comprargli giocatori troppo cari.
Peraltro, lo spagnolo a a Sky Sport anni dopo ha annoverato il periodo napoletano tra quelli migliori della sua carriera, dove è stato benissimo e ha avuto un rapporto con i tifosi e la società «fantastico».Rafa Benitez, buon compleanno

Possiamo anche ricordarlo per le sue esperienze in Italia.
A partire da essere stato scelto dall’Inter come l’erede di Mourinho dopo l’anno del Triplete e di non vedersi bastare la conquista della Supercoppa italiana e della coppa del mondo per club, pochi mesi e via da Milano.
«Due titoli vinti in pochi mesi senza aver la possibilità di spendere soldi sul mercato. Resta il fatto che abbiamo vinto».
Oppure a Napoli, dove il mister è restato due stagioni, anche lì si è vinto Coppa Italia e Supercoppa. Un’avventura da ricordare con il sorriso, al di là di di qualche incomprensione con Aurelio De Laurentiis, esasperato dal fatto che il tecnico gli chiedesse di comprargli giocatori troppo cari.
Peraltro, lo spagnolo a a Sky Sport anni dopo ha annoverato il periodo napoletano tra quelli migliori della sua carriera, dove è stato benissimo e ha avuto un rapporto con i tifosi e la società «fantastico».Autore

Direttore Editoriale
Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.





