Si temeva il peggio per Diego Llorente, sostituito all'intervallo della partita contro l'Atalanta da José Mourinho. Tuttavia, gli esami strumentali hanno escluso lesioni per lo spagnolo che ha anche partecipato alla rifinitura.
Si candida quindi a una maglia dal primo minuto, anche se lo staff medico predica prudenza e le sue condizioni andranno valutate giornalmente.
Nonostante il probabile ritorno del canterano madridista, il nuovo arrivato Huijsen dovrebbe comunque prendersi una maglia da titolare.
Il prodotto della Next Gen bianconera dovrebbe essere impiegato dal primo minuto sul centrosinistra, con l'intoccabile Mancini sul centrodestra.
(FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, come sta Pellegrini?
Il ballottaggio, a questo punto, è fra il recuperato Llorente e Kristensen. L'ex-Leeds ha giocato da centrale in campionato e potrebbe essere riproposto lì se lo spagnolo non darà adeguate garanzie a Mourinho e al suo staff.
Alternativamente, qualora lo spagnolo dovesse farcela, potrebbe agire più alto a centrocampo. Sarebbe in ballottaggio con Celik e Karsdorp, mentre sull'altra fascia si ripropone lo stesso dilemma fra Zalewski e Spinazzola.
Nessuno dei due fornisce adeguata garanzie al portoghese, ma sono comunque favoriti rispetto a El Shaarawy. Probabilmente il migliore del terzetto, ma in una partita storicamente tattica e bloccata come sempre sono stati i derby di Roma fra Sarri e Mourinho dovrebbe spuntarla chi "è di ruolo".
In porta ballottaggio fra Rui Patricio e Svilar, anche se l'esperto numero uno portoghese dovrebbe essere il favorito. A centrocampo più Paredes di capitan Pellegrini, uscito acciaccato dalla partita contro l'Atalanta ma comunque arruolabile per il derby, assieme agli intoccabili Bove e Cristante. Davanti non si tocca la coppia dei sogni composta da Lukaku e Dybala.
Probabile Formazione Roma (3-5-2): Rui Patricio; Huijsen, Llorente, Mancini; Spinazzola, Bove, Paredes, Cristante, Kristensen; Lukaku, Dybala.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.