Roma, nel liceo scientifico sportivo della squadra giallorossa è stato organizzato un incontro dedicato al terribile rastrellamento degli ebrei di 80 anni fa.
Il racconto e la conoscenza per non dimenticare una pagina drammatica della storia mondiale e romana in particolare.
I giovani, il futuro
Un impegno che il club giallorosso ha preso molto a cuore, soprattutto con la nuova generazione che frequenta il suo liceo di
Trigoria.
Infatti proprio nelle sue aule si è svolto l'incontro con circa venti studenti provenienti dal Liceo della Comunità Ebraica di Roma “Renzo Levi” accompagnati dal vice preside
Emanuele Levi Mortera.
Roma si racconta
Esperti dell’
Archivio Storico della squadra hanno illustrato gli eventi storici della città e della squadra: infatti non sono stati pochi i tesserati giallorossi deportati o perseguitati a causa delle leggi razziali. Da ricordare il
primo storico presidente Renato Sacerdoti.
Presenti anche l’assessore alle Politiche Educative Daniela Debach e il giornalista e consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Ruben Della Rocca.
Ha partecipato anche
Edoardo Bove, in doppia veste di studente e calciatore, con un videomessaggio dal ritiro dell’Under 21.
Non solo parole ma baloon
L'incontro si inserisce nel progetto "16 ottobre". Nato lo scorso anno dalla collaborazione tra
Roma e
Lazio si è sviluppato con la pubblicazione di un fumetto (
scaricabile qui) presentato il 27 gennaio 2023 al liceo della Capitale Bertrand Russell. In quell'occasione furono raccontate le storie di atleti, tecnici e dirigenti di entrambe le società vittime delle Leggi Razziali.
Sui luoghi del rastrellamento
La giornata di ieri si è conclusa al Portico d’Ottavia dove due atleti e due atlete delle giovanili giallorosse insieme a Gianluca Gombar, Director of Academy Operations dell’AS Roma, hanno deposto davanti alla Sinagoga una corona di fiori.