Francesco Totti, il Capitano e leggenda eterna della AS Roma, compie oggi 49 anni: simbolo di amore, fedeltà e passione giallorossa senza tempo
Era il 28 marzo 1993. La Roma, guidata da Vujadin Boškov, sfidava il Brescia allo stadio Mario Rigamonti. All’88° minuto del secondo tempo iniziò l’avventura di Totti con la maglia numero 16. Diede il cinque a Ruggero Rizzitelli per sostituirlo, segnando così l’inizio della leggenda ricordata ancora oggi da tutta la tifoseria. Il primo dei suoi 307 gol in carriera con la Roma arrivò il 4 settembre 1994, nella partita casalinga contro il Foggia. Da quel momento Totti incantò i tifosi giallorossi per 25 stagioni consecutive.
Tra le tante date storiche, una resta scolpita nella memoria romanista: Era il 17 giugno 2001 in un Olimpico gremito, la Roma affrontava il Parma con in palio lo scudetto, che mancava ormai da ben 18 anni. Dal piede di Totti nacque il primo gol, che fece esplodere di gioia il tifo giallorosso. Poi Montella e Batistuta chiusero la partita, suggellando il tricolore.
LA NAZIONALE ITALIANA E I RECORD PERSONALI
Anche con la Nazionale Totti ha raggiunto la gloria. Nel 2006, a Berlino, conquistò il Mondiale con l’Italia guidata da Marcello Lippi. Indimenticabile il rigore segnato allo scadere contro l’Australia, che regalò agli Azzurri il passaggio del turno.
Nel 2007 vinse la Scarpa d’Oro come miglior marcatore europeo con 26 reti in campionato. Nelle stagioni successive raggiunse il secondo posto nella classifica marcatori di Serie A di tutti i tempi, con 250 gol.
Con la Roma è rimasto il miglior marcatore nei derby, pari merito con Dino Da Costa, con 11 reti e numerose presenze nelle stracittadine. È anche il calciatore con più presenze in Serie A con la Roma: 619. Inoltre, detiene il primato assoluto di 158 assist nel campionato italiano.
Il 28 maggio 2017, dopo 25 anni di lealtà calcistica e rifiutando scenari più ricchi di gloria e successi, Totti salutò il calcio giocato. Davanti a un Olimpico pieno di tifosi romanisti. A 40 anni concluse la sua carriera, entrando di diritto nella Hall of Fame della Roma e nella storia del calcio italiano.
FRANCESCO TOTTI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Redazione – Marco Bitti
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