Roma, Juventus e Milan seguono Vangelis Pavlidis, attaccante del Benfica protagonista di un avvio di stagione da 14 gol in 14 partite. Il centravanti greco, 27 anni, ha attirato l'attenzione di diversi club europei grazie alla sua continuità realizzativa. Per le società italiane, però, il problema non è soltanto la concorrenza: il Benfica ha blindato il proprio bomber con un contratto fino al 2029 e una clausola rescissoria da 100 milioni di euro.
Le tre italiane sulle tracce di Pavlidis
Secondo quanto riportato dal giornalista Mark Brus su CaughtOffside il 9 ottobre, Juventus e Milan figurano tra i club che stanno monitorando il greco. Anche la Roma è stata accostata all'attaccante nelle recenti indiscrezioni di mercato.
L'interesse delle tre società si inserisce nella ricerca di profili offensivi capaci di garantire gol ed esperienza internazionale. Pavlidis risponde a queste caratteristiche: è un centravanti di ruolo, abile nel muoversi dentro l'area di rigore, attaccare la profondità e partecipare alla costruzione della manovra.
Per bianconeri, rossoneri e giallorossi il greco rappresenta quindi un nome da tenere in considerazione nella programmazione del reparto offensivo. Al momento, l'attenzione nei suoi confronti non si è tradotta in offerte ufficiali o trattative avanzate.
Pavlidis, numeri da bomber: 14 gol e quattro assist
Il rendimento dell'attaccante spiega perché il suo nome sia tornato al centro del mercato europeo. Nelle prime 14 presenze ufficiali della stagione 2026/27 Pavlidis ha realizzato 14 gol e fornito quattro assist, partecipando direttamente a 18 reti del Benfica.
Una partenza che conferma quanto mostrato nelle due stagioni precedenti, entrambe chiuse con 30 gol complessivi. Il greco si è imposto come riferimento dell'attacco portoghese, mantenendo una produzione offensiva elevata anche nelle competizioni internazionali.
La sua crescita era cominciata già nei Paesi Bassi. Con l'AZ Alkmaar aveva segnato 29 reti nell'Eredivisie 2023/24, conquistando il titolo di capocannoniere a pari merito con Luuk de Jong.
Nell'estate del 2024 il Benfica aveva investito circa 18 milioni di euro, più bonus, per portarlo a Lisbona. Da allora il suo rendimento ha rafforzato il valore sportivo ed economico dell'operazione.
Per i club di Serie A il dato più interessante è la continuità. Pavlidis non arriva da poche settimane positive, ma da più stagioni nelle quali ha dimostrato di poter sostenere il peso realizzativo di una squadra ambiziosa.

Roma, Juventus e Milan davanti all'ostacolo economico
Il principale problema per le società italiane riguarda le condizioni necessarie per acquistarlo.
Pavlidis è legato al Benfica fino al 30 giugno 2029 e dispone di una clausola rescissoria da 100 milioni di euro. La cifra non rappresenta necessariamente il prezzo di un'eventuale trattativa, ma garantisce al club portoghese una posizione particolarmente forte.
Durante l'estate del 2026 i lusitani hanno già resistito alle richieste arrivate per il proprio attaccante, confermando la volontà di mantenerlo al centro del progetto sportivo.
Per le tre italiane un'eventuale operazione richiederebbe quindi un investimento importante, da valutare insieme all'ingaggio e alla durata del futuro contratto.
C'è anche un elemento anagrafico da considerare: il greco compirà 28 anni nel novembre 2026. Acquistarlo significherebbe puntare su un centravanti già affermato, capace di offrire rendimento immediato, più che su un giovane da valorizzare attraverso una futura rivendita.
Il Benfica blinda Pavlidis: gennaio in salita
La posizione del club portoghese rende particolarmente complessa una possibile cessione nel mercato di gennaio.
Il tecnico Marco Silva considera Pavlidis un elemento centrale dell'attacco e la società ha già rafforzato il rapporto con il giocatore sul piano economico. Secondo le informazioni provenienti dal Portogallo, lo stipendio netto del greco sarebbe stato aumentato da circa 2,3 a quasi 3 milioni di euro annui.
Un segnale della volontà di trattenere il centravanti, soprattutto in una stagione nella quale il suo contributo offensivo è diventato determinante.
Nel frattempo anche Tottenham, Aston Villa, Fulham e Barcellona seguono la situazione. La presenza di altri club europei amplia la concorrenza, ma non cambia il punto centrale per le italiane: senza un'apertura del Benfica, qualsiasi operazione resta difficile.
Per Roma, Juventus e Milan l'estate 2027 potrebbe diventare un momento più adatto per valutare concretamente il profilo di Pavlidis, anche in funzione delle rispettive esigenze offensive e delle risorse disponibili.
Il greco continua a segnare e ad attirare osservatori. La sua eventuale destinazione italiana, però, dipenderà soprattutto dalla possibilità di trasformare un interesse sportivo in un investimento sostenibile e dalla disponibilità del Benfica a discutere la cessione.







