Respinta in estate l'offerta della Roma da 35 milioni di euro, Nicolò Tresoldi si è preso la scena a San Siro: tripletta all'Inter e 4-3 del Club Brugge in Champions League.
La notte del 13 ottobre riporta d'attualità un retroscena di mercato giallorosso. Dopo il mancato arrivo dell'attaccante classe 2004, il club capitolino ha infatti deciso di investire su Santiago Castro.
L'offerta da 35 milioni e il no del Brugge
A ricostruire la trattativa è Nicolò Schira: lo scorso luglio la Roma aveva presentato al Club Brugge un'offerta ufficiale da 30 milioni di euro più 5 di bonus per Tresoldi.
La società belga ha respinto la proposta, decisa a trattenere il proprio centravanti. Sempre secondo Schira, oggi il Brugge chiede 60 milioni di euro per lasciarlo partire.
Nel corso del mercato estivo, inoltre, il giocatore era stato avvicinato anche da due club di Premier League.
Dall'Hannover al Belgio: i numeri che avevano convinto la Roma
Nato a Cagliari il 20 agosto 2004, Tresoldi è arrivato in Belgio dall'Hannover nell'estate del 2025 e ha un contratto fino al giugno 2029.
Nella sua prima stagione in Jupiler Pro League ha messo insieme 19 gol e 5 assist in 40 presenze, numeri che avevano acceso l'interesse dei giallorossi.
La dirigenza romanista cercava un giovane attaccante da inserire nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini. Tuttavia si è scontrata con la volontà del Brugge di non privarsi del proprio centravanti.
Tripletta a San Siro e vetta della classifica marcatori
Il 13 ottobre, a San Siro, Tresoldi ha confermato le proprie qualità contro l'Inter di Cristian Chivu.
Il ventiduenne ha sbloccato la partita su rigore al 30', ha riportato avanti il Brugge al 63' e ha completato la tripletta al 74'.
Ai nerazzurri non sono bastate la doppietta di Lautaro Martínez e la rete nel recupero di Ange-Yoan Bonny. Nel 4-3 finale pesa anche il gol di Romeo Vermant all'87'.
Con 4 gol nelle prime 2 partite, Tresoldi è diventato il capocannoniere della Champions League 2026/27. Contro l'Inter ha conquistato anche il premio UEFA di migliore in campo.
Questa prestazione riporta sotto i riflettori la scelta del Brugge di respingere l'offerta della Roma.

Perché il Brugge ha scelto di trattenere Tresoldi
Il rifiuto estivo rientrava in una strategia precisa del club belga. A settembre il presidente Bart Verhaeghe aveva spiegato che la permanenza di Tresoldi era stata concordata all'interno della società, con l'obiettivo di proseguirne il percorso di crescita.
A luglio il Brugge aveva già ceduto Christos Tzolis all'Arsenal per circa 40 milioni di euro. Sul centravanti, invece, la scelta è stata quella di non aprire alla cessione.
La valutazione di 60 milioni riferita da Schira è vicina alla stima pubblicata dal CIES Football Observatory il 23 settembre. L'osservatorio attribuiva a Tresoldi un valore di 61,4 milioni di euro, il più alto tra i calciatori del campionato belga.
Si tratta di una valutazione statistica, distinta dalla richiesta del club. Resta comunque un riferimento utile per inquadrare la dimensione economica dell'operazione sfumata.
Roma, la scelta Castro: cosa dicono i primi numeri
Sfumato l'accordo con il Brugge, la Roma ha virato su Santiago Castro, ufficializzandone l'acquisto dal Bologna il 30 luglio.
L'operazione è stata valutata complessivamente intorno ai 35 milioni di euro, bonus compresi: una cifra simile a quella messa sul tavolo per Tresoldi.
Anche l'argentino è un classe 2004 e si è presentato nella Capitale con 105 presenze e 22 gol in maglia rossoblù. Un profilo già abituato alla Serie A, individuato per offrire a Gasperini un'alternativa a Donyell Malen.
In questo avvio di campionato Castro ha trovato spazio soprattutto a gara in corso: 4 presenze, 127 minuti complessivi e nessun gol in Serie A. Numeri ancora troppo limitati per valutarne l'inserimento nella squadra.
Tresoldi e Castro, un confronto ancora aperto
La Roma ha investito una cifra importante su Castro, mentre il Brugge ha scelto di trattenere un attaccante già protagonista in Europa.
Dopo la tripletta all'Inter, il mancato arrivo del classe 2004 diventa un nuovo motivo di discussione sul mercato giallorosso.
Per giudicare la scelta della Roma, però, servirà il rendimento dei due attaccanti nell'arco della stagione, non soltanto una notte di Champions League.







