La Roma accelera sul rinnovo di Emanuele Lulli: sul terzino classe 2007 si sono mossi diversi club di Premier League e il Paris Saint-Germain.
L'attuale contratto scade il 30 giugno 2027, ma i giallorossi lavorano a un prolungamento fino al 2031. La trattativa è entrata nel vivo, con una base economica da 500mila euro annui più bonus.
Nel frattempo Arsenal, Liverpool e Chelsea seguono la crescita del diciannovenne, lanciato in prima squadra da Gian Piero Gasperini.
Rinnovo Lulli fino al 2031: le cifre e i tempi della firma
Per il ds Tony D'Amico la priorità è definire il futuro di Lulli prima che la scadenza diventi un fattore di pressione sul mercato.
I contatti con l'entourage del giocatore sono partiti a settembre e, nelle ultime settimane, il dialogo ha registrato passi avanti.
L'ipotesi sul tavolo prevede un accordo fino al 30 giugno 2031, con un ingaggio iniziale di circa 500mila euro a stagione. A questa base si aggiungerebbero bonus destinati ad aumentare la cifra complessiva.
L'intesa appare vicina, ma manca ancora il passaggio decisivo della firma. Finché non arriva quella, il rinnovo resta un'operazione da chiudere.
Con il nuovo accordo la Roma allungherebbe di quattro anni la durata del contratto attuale. Al centro del progetto finirebbe così un calciatore che fino alla scorsa estate sembrava destinato a giocare altrove.
Questa tempistica ha un peso preciso. Con la scadenza fissata a giugno 2027, dal prossimo gennaio Lulli potrebbe entrare nella finestra degli ultimi sei mesi di contratto.
In quel periodo si aprirebbe anche la possibilità di accordi preliminari con società straniere per la stagione successiva.
Premier League e PSG osservano Lulli: la pista nata grazie a Wesley
Le prime prestazioni in Serie A hanno attirato l'attenzione degli osservatori internazionali.
Arsenal, Liverpool e Tottenham avrebbero segnalato il nome di Lulli ai rispettivi responsabili del mercato. Chelsea, Manchester City e Manchester United, invece, seguono l'evoluzione del giocatore.
Tra le società interessate al giovane esterno romanista figura anche il Paris Saint-Germain.
Curiosa l'origine di questo interesse. Diversi scout inglesi erano arrivati per osservare Wesley, ma le prestazioni di Lulli hanno fatto entrare il classe 2007 nei loro rapporti.
Per ora si resta nel campo dello scouting: per il cartellino del difensore non sono emerse offerte ufficiali. Dal canto suo, la Roma punta a rafforzare la propria posizione contrattuale.

Gasperini ha fermato il prestito all'Avellino: i numeri di Lulli
Quella del diciannovenne è uno degli sviluppi più interessanti di questo inizio di stagione giallorosso.
In estate era stato valutato un trasferimento in prestito all'Avellino. Tuttavia Gasperini ha preferito trattenerlo, dopo averne apprezzato le qualità durante la preparazione precampionato.
Il tecnico gli ha così affidato spazio sulla fascia destra, fino all'esordio da titolare del 24 agosto 2026 nella vittoria per 4-0 contro la Fiorentina allo Stadio Olimpico.
Nelle prime giornate di Serie A, Lulli ha messo insieme 4 presenze da titolare e 322 minuti, senza gol né assist. Nei dati spiccano l'89% di precisione nei passaggi, il 64% di duelli vinti e 22 palloni recuperati.
Alto 184 centimetri e destro naturale, può essere utilizzato sia da terzino sia da esterno a tutta fascia. Caratteristiche atletiche e capacità di coprire l'intera corsia gli hanno permesso di trovare spazio nel sistema di Gasperini.
Cresciuto tra Tor Tre Teste e il vivaio della Roma, il ragazzo di Palestrina ha ricevuto un ulteriore riconoscimento il 1° ottobre: l'esordio nell'Italia Under 21 contro l'Armenia.
Perché il rinnovo di Lulli cambia gli scenari di mercato
Il vero punto centrale della vicenda resta la situazione contrattuale. L'interesse delle grandi società europee arriva infatti mentre la Roma sta già lavorando per assicurarsi il futuro del suo giovane esterno.
Il prolungamento fino al 2031 permetterebbe al club di gestire la crescita di Lulli senza l'urgenza della scadenza. Il classe 2007 ha già dimostrato di poter entrare nelle rotazioni della prima squadra.
Per Gasperini significherebbe mantenere un'alternativa sulla fascia, in un reparto che comprende anche Wesley, Nahuel Molina e Devyne Rensch.
Per D'Amico, invece, sarebbe un'operazione di programmazione: valorizzare un prodotto del vivaio e affrontare da una posizione contrattuale più solida qualsiasi futuro interesse di mercato.
La distanza tra il 2027 e il 2031 rappresenta dunque il nodo della trattativa. La Roma vuole chiudere il rinnovo prima che l'interesse delle big europee si trasformi in una concreta operazione di mercato.







