Il futuro di Malen è già scritto
L'impatto di Donyell Malen con la realtà giallorossa è stato a dir poco devastante. Arrivato a gennaio dall'Aston Villa, l'attaccante olandese è diventato in poche settimane un elemento imprescindibile per lo scacchiere tattico di Gian Piero Gasperini. La sintonia tra il giocatore e l'ambiente è talmente alta che per Unai Emery, tecnico dei Villans, il capitolo può considerarsi ufficialmente chiuso. L'allenatore spagnolo ha infatti confermato che Malen non rientra più nei suoi piani, dando di fatto il via libera definitivo alla permanenza del calciatore nella Capitale.
I dettagli economici dell'operazione
L'affare imbastito dal direttore sportivo Ricky Massara poggia su basi finanziarie molto solide che prevedono un esborso complessivo di circa 27 milioni di euro. Al momento del trasferimento, la Roma ha versato 2 milioni per il prestito oneroso, mentre il prezzo fissato per il riscatto a titolo definitivo è di ulteriori 25 milioni di euro. L'accordo tra i due club include inoltre una clausola sulla futura rivendita a favore dell'Aston Villa, pari al 10%, a testimonianza del valore che il club inglese attribuisce ancora al talento dell'ex Borussia Dortmund.
Le condizioni per l'obbligo di riscatto
Il diritto di acquisto è destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di due condizioni specifiche, una delle quali è già stata virtualmente raggiunta. Si tratta del numero di presenze: Malen doveva infatti disputare almeno il 50% delle partite disponibili dal suo arrivo, con un minutaggio superiore ai 35 minuti a gara, traguardo che il giocatore ha già tagliato grazie alla fiducia incrollabile di Gasperini. L'ultimo tassello mancante è ora legato ai risultati della squadra, ovvero il raggiungimento di un piazzamento europeo, sia esso Champions o Europa League, che ufficializzerebbe la permanenza definitiva dell'olandese.
In attesa che la matematica confermi il riscatto, la Roma ha già blindato il calciatore con un accordo a lungo termine. Per Malen è pronto un contratto quadriennale con un ingaggio che toccherà i 4 milioni di euro netti a stagione più bonus. Questo investimento rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni della proprietà Friedkin, intenzionata a fare dell'olandese il perno centrale dell'attacco per le prossime stagioni, consolidando un reparto che ha trovato in lui la velocità e la concretezza necessarie per competere ai massimi livelli.







