Calciomercato Roma, tra le ultimissime spunta un nome dalla Scandinavia: mercoledì sera gli osservatori giallorossi erano a Gamla Ullevi per seguire Oliver Månsson, centrocampista dell'IFK Göteborg nato il 4 agosto 2009.
A riportarlo è Sportbladet, la sezione sportiva di Aftonbladet, secondo cui gli scout sedevano in una tribuna con cartelli a loro riservati. Il quotidiano ha indicato il classe 2009 come il migliore in campo nell'1-1 contro il Djurgården.
In tribuna non c'era soltanto la Roma. Tuttavia, rispetto alla concorrenza inglese, il club capitolino ha in mano una carta che le rivali d'oltremanica non possiedono.
Dall'Under 19 alla fascia della Svezia
A inizio stagione Månsson giocava ancora con l'Under 19. In Allsvenskan ha esordito il 4 maggio, proprio contro il Djurgården, mentre la prima da titolare è arrivata il 12 luglio a Malmö.
Con Joachim Björklund in panchina dal 27 luglio, il ragazzo si è preso un posto fisso davanti alla difesa. In campionato conta 15 presenze, 13 delle quali dal primo minuto.
Da quando è titolare fisso, l'IFK ha raccolto 25 punti in 12 giornate con una sola sconfitta. Il rendimento della squadra è cresciuto di pari passo con il suo inserimento in mediana.
Contratto, nazionali e la lista del Guardian
Il centrocampista è legato all'IFK da un contratto élite fino al 31 dicembre 2028. Con le nazionali giovanili ha messo insieme 28 presenze, e con la Svezia Under 17 porta la fascia di capitano.
È inoltre l'unico svedese nella lista Next Generation 2026 del Guardian. Nello stesso elenco figurano anche i romanisti Antonio Arena e Slim Bouaskar.
La regola FIFA che apre la porta alla Roma
Le norme FIFA consentono i trasferimenti internazionali di giocatori tra i 16 e i 18 anni all'interno dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo. Da questa eccezione, dopo la Brexit, i club inglesi sono esclusi.
Manchester United, Leicester e Watford, presenti anche loro a Gamla Ullevi, devono quindi attendere il 4 agosto 2027, giorno dei suoi 18 anni.
La Roma, come il Friburgo, non ha questo vincolo. Inoltre, da comunitario, Månsson non occuperebbe uno slot da extracomunitario.
L'asticella Yalcouyé
Sul fronte economico le cifre restano da definire. Jesper Jansson, dimissionario responsabile dell'area sportiva dell'IFK, ha spiegato che finora non sono arrivati contatti concreti.
Lo stesso Jansson ha accostato Månsson a Williot Swedberg, il talento che cedette al Celta Vigo nel 2022 da direttore sportivo dell'Hammarby.
Il termine di paragone è Malick Yalcouyé, venduto al Brighton nell'estate 2024 per quasi 100 milioni di corone, la cessione più ricca della storia del club. Questo il ragionamento del dirigente: «Ci sono parecchi parametri per cui Månsson può valere di più. È giovane, gioca con continuità, ha il passaporto UE».
Häcken e Malmö, le prossime vetrine
Domenica l'IFK, nono con 38 punti, fa visita al Häcken. L'8 novembre, invece, ospita il Malmö.
Il ragazzo, intanto, tiene i piedi per terra: «È bellissimo che i club siano qui. Se guardano me, è la conferma che ho fatto bene. Ma mi concentro sul qui e ora».
Månsson ammette che qualche nome di club gli arriva, ma la priorità resta crescere: più forza, più duelli vinti, più intensità.
Per i tifosi giallorossi il nome da segnare sul taccuino è il suo: la situazione resta da monitorare.







