Il Milan continua a trattare per Markus Krösche, ma la sua uscita dall'Eintracht Francoforte non ha risolto il principale ostacolo all'operazione: il dirigente tedesco ha lasciato l'incarico il 18 ottobre, mentre il contratto resta valido fino al 30 giugno 2028. Secondo le indiscrezioni, anticiparne l'arrivo potrebbe costare ai rossoneri tra 5 e 7 milioni di euro. Una spesa che Gerry Cardinale deve valutare mentre si avvicina il mercato di gennaio e prende forma la nuova organizzazione sportiva.
I contatti tra le parti sono ripresi dopo il tentativo fallito durante l'estate. Le ultime ricostruzioni parlano di un'intesa sulle condizioni economiche di un possibile accordo triennale, ma resta da trovare una soluzione con il club tedesco.
Krösche ha lasciato l'Eintracht, ma non è libero dal contratto
Il 18 ottobre il consiglio di sorveglianza dell'Eintracht ha accolto all'unanimità la richiesta del dirigente di essere sollevato immediatamente dalle funzioni di responsabile dell'area sportiva.
Il club ha precisato che il rapporto contrattuale proseguirà fino al 2028, con condizioni modificate. La cessazione delle attività operative non equivale quindi alla risoluzione definitiva del contratto.
È proprio questa distinzione a complicare i piani rossoneri. Per affidare a Krösche un nuovo incarico, il Milan deve trovare un'intesa che consenta di superare gli obblighi ancora esistenti nei confronti del club tedesco.
Il problema si era già presentato durante l'estate, quando Cardinale aveva cercato di portare il dirigente a Milano. L'operazione non si era concretizzata anche per le condizioni economiche necessarie a liberarlo dall'Eintracht.
La cifra per Krösche cambia secondo le indiscrezioni
Le valutazioni economiche emerse nelle ultime settimane non coincidono. Alcune ricostruzioni parlano di 5-7 milioni di euro per ottenere il via libera prima dell'estate 2027. Altre indicano una clausola compresa tra 3,5 e 5 milioni, che potrebbe rappresentare una base per le trattative.
Nessuna delle due cifre è stata comunicata ufficialmente dai club. Il Milan, secondo quanto riportato dalla stampa, vorrebbe evitare un esborso così elevato e punta a individuare condizioni più favorevoli.
Il punto è particolare perché non riguarda l'acquisto di un calciatore, ma il reclutamento di un dirigente. Cardinale sta valutando quanto spendere per anticipare l'ingresso della figura chiamata a contribuire alla gestione degli investimenti sportivi.
L'eventuale compensazione avrebbe quindi un significato preciso: non soltanto ottenere Krösche, ma permettergli di iniziare il nuovo lavoro senza attendere ulteriormente.
Il mercato di gennaio rende decisivi i tempi della scelta
L'arrivo del tedesco è legato anche al calendario della stagione. Un ingresso nelle prossime settimane gli consentirebbe di conoscere le priorità della squadra, confrontarsi con la struttura tecnica e partecipare direttamente alla preparazione del mercato invernale.
Se invece la trattativa dovesse prolungarsi, il Milan dovrebbe affrontare una parte della programmazione di gennaio con l'organizzazione attuale. Il nuovo dirigente potrebbe intervenire successivamente, ma avrebbe meno tempo per incidere sulle decisioni immediate.
Non si tratta di un blocco delle operazioni di mercato. La questione riguarda piuttosto quando il nuovo responsabile potrà assumere un ruolo effettivo nella definizione della strategia sportiva.
Per questo il costo richiesto dall'Eintracht e la data dell'eventuale nomina sono due aspetti della stessa trattativa.
Perché Cardinale vuole affidarsi al modello Krösche
Il dirigente, 46 anni, ha lavorato all'Eintracht dal 2021, contribuendo alla costruzione della squadra che ha conquistato l'Europa League nel 2022 e alla valorizzazione di diversi calciatori.
Tra le operazioni più significative figurano quelle di Randal Kolo Muani e Omar Marmoush, arrivati a parametro zero e successivamente ceduti rispettivamente al Paris Saint-Germain e al Manchester City per cifre molto elevate.
È soprattutto questa capacità di combinare scouting, crescita dei giocatori e risultati economici ad aver attirato l'attenzione del Milan. Il ruolo ipotizzato per il tedesco è quello di Head of Football, con responsabilità più ampie rispetto a quelle di un direttore sportivo tradizionale.
Nelle indiscrezioni compare anche Timmo Hardung, direttore sportivo dell'Eintracht, come possibile collaboratore nella nuova struttura rossonera. La sua posizione resta però distinta dalla trattativa principale e non risulta alcun trasferimento ufficializzato.
La scelta di Cardinale riguarda dunque l'intero assetto dell'area sportiva. Il Milan ha individuato in Krösche un profilo per guidarne la riorganizzazione, ma deve ancora definire le condizioni per il suo ingresso. La questione non è soltanto quanto costi liberarlo dall'Eintracht: è quanto tempo il club sia disposto ad aspettare prima di affidargli le decisioni sul futuro rossonero.







