Calciomercato Roma, per il centrocampo spunta il nome di Samuel Wiafe: il diciottenne del Genoa è finito nel mirino di giallorossi e Juventus.
Secondo Tuttosport, osservatori della Roma e dei bianconeri erano domenica al Ferraris per Genoa-Venezia, vinta 1-0 dai rossoblù. Tra i profili seguiti c'era proprio Wiafe.
I giallorossi, però, lo avevano già visto da vicino otto giorni prima. Il 17 ottobre, all'Olimpico, Daniele De Rossi lo aveva schierato titolare proprio contro la Roma, per tutti i 90 minuti.
Tre partite in quindici giorni
L'ascesa di Wiafe in Serie A sta tutta in ottobre. Il 10, contro la Fiorentina, è arrivato l'esordio: ingresso al 57' e un giallo all'85', nella gara che ha dato al Genoa la prima vittoria in campionato.
Il 17 è stata la volta della prima da titolare a Roma, in mediana accanto a Frendrup, nel 2-0 firmato da Castro e Lulli. Il 25 il centrocampista è partito di nuovo dal primo minuto contro il Venezia, stavolta accanto a Traoré, fino all'uscita all'81' per un risentimento all'adduttore destro.
Dopo l'Olimpico De Rossi è stato netto: "È un ragazzo quasi capitato, non l'ho mai considerato a inizio estate. Ci ha colpito per forza fisica, poi sa giocare sotto pressione e senza paura".
Il tecnico rossoblù ha poi aggiunto: "Ne sentirete parlare in futuro, mi piace davvero tanto questo ragazzo".
Da Sottil a Marassi per 2,5 milioni
Nato in Ghana il 22 giugno 2008 e cresciuto nel vivaio del Modena, Wiafe ha chiuso la scorsa stagione con 9 presenze e un assist in Serie B. Andrea Sottil lo aveva lanciato titolare il 3 marzo sul campo della Virtus Entella.
In Primavera 2, invece, il bilancio è stato di 7 gol e 4 assist in 21 gare. Per Sottil era già "un giocatore pronto sotto tutti i punti di vista".
A luglio il Genoa lo ha acquistato a titolo definitivo per 2,5 milioni di euro più bonus, con un contratto pluriennale. Nell'operazione il club ligure ha girato al Modena il portiere Leonardo Consiglio, con diritto di riacquisto, e l'esterno Martino Odero.
La Juventus lo seguiva già allora, con l'idea di un percorso nella Next Gen. Il ragazzo, tuttavia, ha scelto di misurarsi subito con una prima squadra.
Dopo gli impegni con l'Under 19 all'Europeo in Galles, il 21 luglio ha raggiunto il ritiro di Moena. Lì ha convinto De Rossi a trattenerlo in prima squadra.

Il centrocampo corto di Gasperini
Per la Roma il profilo ha una logica precisa. Alla vigilia della sfida con il Genoa, senza Cristante e Koné, Gian Piero Gasperini aveva come titolari di ruolo in mezzo soltanto il 35enne de Roon e Pisilli.
Quella sera, infatti, i due hanno giocato in coppia. Wiafe, capace di agire da regista o da mezzala d'inserimento, era dall'altra parte del campo.
Bonucci in tribuna, Bollini nello staff
L'attenzione non arriva solo dai club. Al Ferraris c'era anche Leonardo Bonucci, collaboratore tecnico del ct Roberto Mancini.
Nello staff azzurro il centrocampista ritrova un volto noto: il vice di Mancini è Alberto Bollini, che da allenatore dell'Under 19 lo aveva convocato per l'Europeo in Galles. Con l'Under 19, a fine settembre, Wiafe ha anche segnato nel 3-0 in amichevole contro la Turchia.
Ora la Juve al Ferraris
La prossima tappa è immediata: mercoledì 28 ottobre alle 20:45 il Genoa ospita proprio la Juventus. Gli esami hanno escluso lesioni, e sarà la rifinitura a decidere se Wiafe potrà esserci.
"Per atteggiamento e spirito è fantastico, non deve cambiare di una virgola", aveva detto De Rossi alla vigilia del Venezia.
I tifosi rossoblù si godono un mediano che era in campo in entrambe le vittorie che hanno portato il Genoa a 7 punti. La seconda parte di stagione può dire molto su di lui, a Genova come sul mercato.







