La Roma cresce ancora con Ranieri: a Oporto gioca con personalità, sfiora la vittoria ma deve accontentarsi del pareggio. Ora tutto si deciderà all’Olimpico.
La Roma di Ranieri è una squadra ritrovata e trasformata. Anche a Oporto ha mostrato solidità, personalità e qualità, confermando i progressi delle ultime settimane.
Il tabellino dice 1-1, ma il risultato non racconta tutto: i giallorossi hanno lasciato il do Dragão con rammarico per non aver portato a casa una vittoria che sembrava alla portata. Fino all’espulsione di Cristante, la Roma era padrona del match.
BRYAN CRISTANTE RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, un pareggio amaro
I giallorossi hanno approcciato molto bene la sfida, limitando il Porto e costruendo sempre con ordine, calma e qualità. Il vantaggio è arrivato nel recupero del primo tempo con Celik, autore di un'ottima prova in entrambe le fasi.
Nella ripresa, la squadra ha continuato a controllare il gioco e ha sfiorato il 2-0 con Cristante, prima di subire il pareggio firmato da Francisco Moura. A complicare ulteriormente la gara l’espulsione di Cristante, arrivata pochi minuti dopo il pareggio dei lusitani.
Nonostante l’inferiorità numerica, i giallorossi hanno retto l’urto nel finale e hanno portato a casa un pareggio prezioso ma che lascia l’amaro in bocca.
I TIFOSI DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
All’Olimpico per la qualificazione
Il pareggio in casa del Porto è comunque l’ennesimo segnale di crescita della Roma, che solo un paio di mesi fa sembrava lontanissima da una prestazione di questo tipo. La squadra di Ranieri ha dimostrato solidità, carattere e organizzazione, qualità che saranno fondamentali nella sfida di ritorno del 20 febbraio.
L’Olimpico sarà sold out e pronto a spingere la squadra verso la qualificazione agli ottavi, ma Ranieri dovrà fare a meno di due pedine fondamentali: Cristante, espulso,e Saelemaekers, ammonito e dunque squalificato. Inoltre, quasi sicuramente Dybala non sarà della partita, dopo l’infortunio subito nel primo tempo.
Nonostante le assenze e le difficoltà, se la Roma manterrà lo stesso atteggiamento mostrato al do Dragão, avrà tutte le carte in regola per eliminare una delle squadre più ostiche del torneo.
Nella speranza che all’Olimpico possa esserci una direzione arbitrale più coerente.
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