Salernitana, comincia l'era Filippo Inzaghi: cosa cambia ?

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Salernitana, comincia l'era Filippo Inzaghi: cosa cambia ?
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Salernitana, dopo la sconfitta di Monza la svolta: l'ex milanista è il nuovo allenatore. Entusiasmo in casa granata, cosa cambierà a livello tattico ? Ancora una chance per raddrizzare una carriera da allenatore ancora sostanzialmente anonima e spesa fra Milan, Venezia, Bologna, Benevento, Brescia e Reggina. Il cinquantenne tecnico piacentino arriva carico di motivazioni, missione salvezza. Inizierà mercoledì l’avventura di Filippo Inzaghi sulla panchina granata. Il nuovo tecnico sarà presentato alle 14, al Centro Sportivo Mary Rosy (atteso il patron Danilo Iervolino), poi spazio al primo allenamento con i calciatori a disposizione (diversi in nazionali in giro per il mondo). Il neo allenatore potrà contare anche sui fedelissimi del suo staff, che sostituiranno quelli di Paulo Sousa, esonerati al pari del trainer portoghese. Resterà al suo posto invece Michelangelo Rampulla, preparatore dei portieri e compagno di squadra ai tempi della Juventus. Allenatore in seconda sarà Maurizio D’Angelo, ormai vice fedele di Super Pippo sin dai tempi del Venezia, ed ex difensore e bandiera del Chievo dei miracoli. Preparatore atletico sarà Prof. Luca Alimonta, Match Analyst sarà Simone Baggio e Preparatore atletico il Prof. Daniele Cominotti.

Salernitana, il ripescaggio di Fazio e il cambio modulo

Una delle prime mosse da mister campano è stata la telefonata a Federico Fazio. Il classe 1987 aveva avuto qualche problema con Paulo Sousa, tornerà ad essere il capitano e il leader della squadra. Troppo preziosa la sua esperienza. Tornerà la difesa a quattro. Mediana a tre, con ogni probabilità e attenzione a Giulio Maggiore: gli sarà data libertà negli inserimenti offensivi. Possibile la riconversione di Grigoris Kastanos nel ruolo di regista in mezzo al campo. L'altro centrocampista sarà uno fra Lassana Coulibaly e Mateus Legowski. Centravanti intoccabile Boulaye Dia, dai cui gol dipende buona parte del destino della squadra. Ai suoi lati spazio ad Antonio Candreva e Augustin Martegani. Occhio al giovane e rampante rumeno Andres Sfait che piace molto al nuovo staff tecnico.  
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