Svolta importante quella che potrebbe accadere in Serie A sull'utilizzo del Var: i direttori di gara infatti spiegheranno le loro decisioni dal campo.
A mancare sarebbe solo l'ufficialità. Ma con l'inizio del campionato diSerie A si potrà, a meno di grandi sorprese, l'arbitro che, dopo un on field review o comunque di una revisione Var particolarmente lunga, si aprirà con il microfono per spiegare a tutti, presenti allo stadio e a casa, le motivazioni della sua scelta.
IL PALLONE DELLA SERIE A 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A: parla il Var
Dunque a spiegare tutto questo è stato Brunelli. Il segretario della FIGC, alla conferenza di presentazione dei nuovi organici arbitrali, ha spiegato l'intenzione della Lega. Infatti, con il benestare della Federcalcio, si è decisi di introdurre in Italialo stesso sistema di comunicazione Var utilizzato al Mondiale per Club.
Questo sistema era stato già provato per le semifinali e finale di Coppa Italia, ma non c'erano stati episodi da revisionare al Var. Adesso invece mancherebbe solo l'ufficialità. Se tutto dovesse andare in porto, l'Italia dovrebbe essere il primo campionato europeo ad utilizzarlo in maniera ufficiale e stabile per tutte le partite. Negli altri top campionati ci sono state delle prove, ma nulla di ufficiale.
Brunelli poi ha chiarito anche che ci sarà, se la Fifa dovesse dare l'ok, l'introduzione sia in Serie C che in Serie A femminile del Video Supporto. Praticamente della possibilità di Var a chiamata con l'arbitro.
Insomma, fondamentalmente si aprono spiragli di evoluzione dal punto di vista della revisione tecnologica. Adesso la domanda viene spontanea: ci sarà, almeno in gran parte, quell'oggettività che al Var servirebbe? Non resta che aspettare l'inizio della prossima stagione di Serie A.
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