Lo stadio del Cagliari è uno di quegli argomenti, che in questi anni ha imperversato in lungo e in largo in tutte le pagine dei giornali
L'ultima visita del
Ministro per lo Sport Andrea Abodi, aveva dato un'altra piccola speranza.
La realizzazione di questa struttura però pare sia davvero un'odissea.
La Regione Sardegna infatti non ha previsto lo stanziamento, tanto atteso, di 50 milioni di euro.
Denaro utile, per erigere l'impianto sportivo, in grado di dare slancio al Cagliari Calcio, ed al quartiere di Sant'Elia.
La mancata programmazione di tale somma, condanna in maniera quasi definitiva, il Cagliari a giocare in uno stadio, che si fa fatica a definire tale.
Il tempo è praticamente scaduto. Per poter dare la disponibilità per la candidatura di Cagliari a Euro 2032, c'è tempo fino al 7 febbraio.
Visti i tempi biblici della burocrazia e della politica sarda, sperare in un'inversione di tendenza è pressoché utopistico.
Cagliari, con tutta probabilità,
perderà l'ennesima occasione, per provare ad uscire da una mediocrità kafkiana.

Sarà la sconfitta del calcio, ma ancor più delle istituzioni isolane, ormai cadute nel baratro.