Le prestazioni di Thiago Motta sulla panchina del Bologna non stanno passando inosservate. Il tecnico sta temporeggiando sul rinnovo. Che ci sia qualcosa sotto?
Thiago Motta, l'erede di Mourinho?
Pedina fondamentale dell'Inter del Triplete, il destino di Thiago Motta potrebbe nuovamente incrociarsi con quello del suo ex mister Jose Mourinho. Il futuro del portoghese sulla panchina della Roma è ancora molto incerto, poiché il contratto scade a fine stagione e, al momento, non è ancora arrivata alcuna proposta di rinnovo.
JOSE MOURINHO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un rinnovo che tarda a venire
Come scrive Tuttosport, in caso di mancato rinnovo di Mourinho, una possibile alternativa per i giallorossi sarebbe proprio Thiago Motta. Quest'ultimo, dal canto suo, sta prendendo tempo sull'offerta di rinnovo arrivata dal Bologna. Probabilmente, in attesa di ricevere altre proposte, magari da una big.
Non solo Roma
Ad oggi, se il tecnico italo-brasiliano dovesse lasciare il Bologna, la destinazione più probabile sarebbe proprio la Capitale. Ma attenzione, perché la situazione allenatore per la prossima stagione è un tema caldo anche in casa Milan e Napoli. Staremo a vedere.
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I 40 milioni associati al centrocampista svedese indicano la sua valutazione di mercato, ma il Brighton può chiedere molto di più. Contratto fino al 2027 con opzione per il 2028 e concorrenza internazionale complicano i piani rossoneri.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.