Tonetto: "Per quello che ho visto la Roma occupa il posto in classifica che merita"

DiRedazione·Pubblicato
Tonetto: "Per quello che ho visto la Roma occupa il posto in classifica che merita"
Condividi:
L'ex terzino sinistro della Roma Max Tonetto ha parlato ai microfoni di Centro Suono Sport. Di seguito le sue parole.

Nel dettaglio

Tonetto È mancata la crescita mentale dopo la vittoria in Conference?  "I presupposti per crescere c’erano e ci sono. Quando sono stato all’Olimpico ho vissuto delle emozioni incredibili vedendo i tifosi, il momento degli inni prepartita è incredibile. In tanti anni non ho mai visto un’atmosfera così. È chiaro che il percorso del gruppo dopo la vittoria dello scorso anno e la campagna acquisti estiva ci si aspettava fosse in discesa. Sicuramente tutti speravano che potessero esserci meno difficoltà. Per quello che ho visto la Roma occupa il posto in classifica che merita." Un giudizio sulla stagione della Roma?  "Le ultime prestazioni della Roma hanno fatto molto discutere, è normale che quando si arriva così ad una sosta molto lunga il dibattito sia acceso. È sicuramente un periodo molto particolare per la Roma. L’ho vista più volte dal vivo in questa stagione e credo che il problema principale sia il ritmo, non so se sia una questione tattica o psicologica. La squadra segna poco, ma è difficile trovare una trama offensiva giocando con certi tempi." Come reagisce un calciatore alle sollecitazioni di un tecnico come Mourinho?  "Mi ha sempre colpito il modo in cui i giocatori si battono per Mourinho, è sicuramente un allenatore che riesce a farsi volere molto bene. Da questo punto di vista è un maestro, la sua gestione dello spogliatoio è incredibile. L’uscita su Karsdorp sinceramente non mi è piaciuta, perché non ci sono più possibilità di ricomporre la frattura: probabilmente a gennaio dovrà andar via. Mi sono capitati episodi simili nella mia carriera, ma sono sempre accaduti all’interno dello spogliatoio. Molto spesso gli attacchi frontali servono a scuotere tutto il gruppo." La Roma ha un problema sugli esterni?  "Non credo sia un problema di caratteristiche perché ci sono opzioni anche diverse tra loro. La squadra in campo si schiaccia molto e poi ha chiaramente tanto campo da occupare. Si fa fatica ad essere lucidi così. Se per risalire il campo si prova ad alzare il pallone serve un riferimento avanzato che riesca a fare un lavoro di quel tipo ed Abraham non è quel giocatore. L’inglese vuole essere coinvolto, è molto associativo." Hai vissuto grandi stagioni a Roma con due tecnici molto diversi, Spalletti e Ranieri: come vivono i calciatori il “giocare bene”?  “È chiaro che ci si rende conto all’interno dello spogliatoio se una squadra gioca un calcio bello esteticamente o meno, ma il calcio non è una scienza esatta. Ranieri ha fatto la storia di questo sport alla guida del Leicester, si può vincere in tantissimi modi. La mia Roma con Spalletti e con Ranieri ha rischiato di vincere il campionato giocando in modi opposti. All’interno dello spogliatoio ti rendi conto se il risultato arriva o no, che è la cosa più importante. Si crea un bel gruppo che condivide un obiettivo. Anche per i tifosi il discorso è simile: se arrivano i risultati sono contenti. Non è necessario essere belli, ma senza alcune caratteristiche nel calcio di oggi fai fatica. Alla lunga sperare sempre in un errore degli avversari non paga."  
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter
Notizie

Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter

La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.

08/10/2026, 12:00
FIGC, Malagò nuovo commissario: il supporto della Serie A
Notizie

FIGC, Malagò nuovo commissario: il supporto della Serie A

Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.

07/10/2026, 12:00
Real Madrid, Mbappé nella bufera: 'Perde i tifosi'
Notizie

Real Madrid, Mbappé nella bufera: 'Perde i tifosi'

Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.

06/10/2026, 18:24
Juventus, Spalletti a Tuttosport: "McKennie gioca ovunque"
Notizie

Juventus, Spalletti a Tuttosport: "McKennie gioca ovunque"

Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.

05/10/2026, 10:49
Germania, Klopp esalta Wirtz: "Liverpool felicissimo"
Notizie

Germania, Klopp esalta Wirtz: "Liverpool felicissimo"

Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.

03/10/2026, 12:46
Inter, Chivu a Futnet: "Voglio creare qualcosa che duri"
Notizie

Inter, Chivu a Futnet: "Voglio creare qualcosa che duri"

In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.

03/10/2026, 12:24