Unai Simón guida i candidati al Trofeo Yashin 2026 tra stelle e grandi conferme
La corsa all'assegnazione del Trofeo Yashin 2026 entra nel vivo con l'ufficializzazione della lista dei dieci portieri selezionati per le prestazioni offerte nella stagione duemilaventicinque-duemilaventisei. In prima fila per la vittoria finale si attesta Unai Simón, punto di riferimento dell'Athletic Bilbao e trascinatore della Spagna campione del mondo, autore di una stagione straordinaria per continuità e leadership tra i pali.
Accanto all'estremo difensore spagnolo figurano nomi di primissimo piano del panorama internazionale. Thibaut Courtois ritrova posto tra i candidati dopo il definitivo rientro ai massimi livelli con il Real Madrid e la selezione belga, mentre David Raya si fissa tra le certezze globali grazie ai successi ottenuti da titolare con l'Arsenal. Resta una garanzia di rendimento Emiliano Martínez, vincitore dell'Europa League con l'Aston Villa e finalista mondiale con l'Argentina.
Dalle stelle dei top club internazionali fino alla favola di Vozinha con Capo Verde
La composizione dei dieci finalisti riflette il rendimento espresso sia nelle competizioni continentali per club che nei tornei per Nazionali. Gregor Kobel si conferma tra le colonne della Bundesliga con il Borussia Dortmund e della selezione svizzera, mentre il giovane Joan García conquista la candidatura dopo la vittoria della Liga con il Barcellona. Spazio anche a Matvej Safonov, capace di conquistare la titolarità nel Paris Saint-Germain.
Completano il lotto dei selezionati Yassine Bounou ed Édouard Mendy, protagonisti di primo piano con le rispettive squadre nel campionato saudita e con le selezioni africane, oltre alla suggestiva inclusione di Vozinha, vero e proprio simbolo dello storico percorso della Nazionale di Capo Verde. L'elenco finale evidenzia tuttavia la totale assenza di portieri italiani tra le dieci nomination dell'anno.






