Tuono Cardinale, il boato del patron rossonero si sente fino a Milano. I rossoneri stanno infatti vivendo un periodo del tutto negativo. Tutti sul banco degli imputati, dall'allenatore alla dirigenza.
Il patron
Gerry Cardinale ha recapitato un importante messaggio tramite i suoi più stretti collaboratori ed a voce di
Giorgio Furlani. La situazione così non va e solo ed esclusivamente alla fine di questa stagione verranno prese importanti
decisioni. In perfetto stile americano vengono infatti fissati gli obiettivi ad inizio stagione, collocati gli uomini preposti e valutati. Solo a fine missione ci sarà la decisione. Ed in questo caso ci potrebbe anche essere una
rivoluzione.
Sul banco degli
imputati troviamo certamente
Stefano Pioli il quale non riesce a dare continuità durante questa stagione. Grandissimi meriti per il tricolore conquistato lo scorso anno, ma non si vive di ricordi, anzi viene chiesto un ulteriore
upgrade. Che in Champions c'è stato, riconosciamolo, ma in campionato no.
Oltre il tecnico, qualora il Milan non dovesse arrivare tra le prime quattro in campionato,
a serio rischio il futuro di Maldini e Massara. I due dirigenti sono responsabili di un
mercato fallimentare basato quasi unicamente su
De Ketelaere e poco più. Probabilmente sarebbe servita più esperienza, invece la dirigenza, con le poche finanze a disposizione, ha voluto effettuare una
scommessa ambiziosa puntando tutte le fiche su un classe 2001.
Al momento tutti resteranno nelle loro posizioni fino alla fine della stagione. Se il Milan centrerà la qualificazione Champions, la dirigenza rimarrà probabilmente al suo posto, il futuro di Pioli continua ad essere appeso ad un filo.