Udinese, ieri sera nella sfida di Coppa Italia il nuovo allenatore Gabriele Cioffi ha dato ampio spazio ai giovani del vivaio, andiamo a conoscerli
A
Udine hanno fatto una scelta precisa, ossia di investire forte sul vivaio e soprattutto di non guardare la nazionalità. Con il risultato che gli allenatori sono obbligati a conoscere la lingua inglese per integrare velocemente gli atleti.
Ieri sera nei sedicesimi di
Coppa Italia il neo allenatore
Gabriele Cioffi ha dato ampio spazio alle seconde linee e soprattutto ad alcuni ragazzi del vivaio che si sono ben distinti nell'arco dei 120' (amara la sconfitta maturata a un soffio dai rigori.
Giovani che hanno dato tutto quello che avevano in corpo, qualcuno di loro è uscito dal campo di gioco addirittura in lacrime. A riprova di quanto questa vetrina fosse molto importante per tutti. Un'occasione unica per mostrare le loro qualità.
Andiamo a vedere chi sono questi giovanotti, partendo dal portiere saracinesca
Maduke Okoye, passando per
Antonio Tikivic e
David Pejcic, fino al talento riconosciuto di
Simone Pafundi addirittura capitano dopo l'uscita di
Sandi Lovric.
Udinese, pronto il dopo Marco Silvestri ? Impressiona il tedesco Antonio Tikivic
L'occhio lungo dello scouting ha portato in Friuli il portiere nigeriano
Maduke Okoye, classe 1999 e nel giro della nazionale. E' nato a
Dusseldorf (Germania), dove ha mosso i primi passi nel Fortuna. Era al
Watford e la famiglia Pozzo ha deciso di scommetterci.
Alto 1.97 cm, fa dell'agilità fra i pali il suo punto di forza. Sono in molti a pensare che nel giro di qualche tempo possa soppiantare
Marco Silvestri fra i pali. A proteggerlo ieri sera c'era
Antonio Tikivic, arrivato dal
Bayern Monaco in estate.
Classe 2004, il croato è costato
650.000 euro ed ha firmato un contratto quinquennale fino al
30/06/2028. Difensore centrale mancino moderno dotato di grande struttura fisica dall'alto dei suoi 195cm. Il giocatore risulta essere molto seguito anche in patria, tanto da essere nel giro delle selezioni giovanili croate.
Esordio anche per il giovane centrocampista
David Pejcic, nato il 14/06/2007 (16 anni). Fra le sue doti principali la personalità, unita a una grande visione di gioco e a polmoni infiniti. Punto di forza della squadra
Primavera, è già nel giro dei grandi.