Udinese-Milan, dopo il passo falso del Diavolo contro la Salernitana, serviranno i tre punti su un campo decisamente ostico. Vediamo come sarà formato il reparto offensivo.
Il
Milan si appresta ad affrontare una gara che potrebbe rappresentare una svolta. L’ennesimo pareggio, o addirittura una sconfitta, in caso di vittoria delle altre squadre contendenti la qualificazione Champions, andrebbe a pregiudicare di molto la situazione. Servono quindi i tre punti e la concentrazione è pari a quella di una finale. Senza esagerare, questa è l’attuale situazione in casa Milan.
Ed in condizioni estreme, chi se non
Zlatan Ibrahimovic potrebbe sistemare tutto? Lo svedese scalpita per giocare dal primo minuto. Non è ancora al 100%, ma queste sfide da dentro o fuori lo gasano, lo esaltano, lo fanno andare oltre ogni limite umano e fisico. Da sempre è così, e non mollerà di un centimetro nemmeno questa volta.
Tuttavia, il tecnico
Stefano Pioli non ha ancora sciolto le riserve. Da un lato vorrebbe accontentare Ibrahimovic il quale ha sempre dimostrato di sapersi ben gestire da sé, evitando di prendere e di prendersi in giro. Dall’altro, Pioli vuole farlo entrare nei meccanismi in
maniera graduale senza affrettare la situazione. Da qui a fine stagione servirà anche il migliore Ibrahimovic ed i rischi, ad oggi, non sono concessi. Il ballottaggio sarà ovviamente con
Origi, vista la squalifica di
Giroud.