Parma: Gigi Buffon dice basta, ecco cosa farà

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Parma: Gigi Buffon dice basta, ecco cosa farà
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Se ne parlava da giorni, era nell'aria, Gianluigi "Gigi" Buffon lascia il Calcio giocato. Una carriera costellata da tanti successi, ripercorriamola insieme. Come già riportato in una nostra esclusiva, il futuro di Buffon, nelle ultime ore, era incerto. Il contratto col Parma scadeva nel 2024 ma si parlava di un sontuoso ingaggio in Arabia o del ritiro per prendere il posto di dirigente in qualche società. Invece oggi è arrivata l'ufficialità, Buffon si ritira. Gigi Buffon è stato senza dubbio il più grande portiere italiano degli ultimi vent'anni, ha vinto di tutto e ha fatto la storia della Juventus, squadra con cui ha messo in bacheca cinque Coppe Italia, sei Supercoppe Italiane, dieci Scudetti (record), e un Campionato di Serie B. Col Parma, squadra da cui era partito, ha vinto una Coppa Italia (sei in totale, record condiviso con Roberto Mancini), una Supercoppa Italiana e persino la Coppa Uefa. Nell'unica stagione nel Campionato francese s'è preso il lusso di vincere una Supercoppa e uno Scudetto con la maglia del PSG. Vanta anche una innumerevole serie di titoli personali, tra cui sedici Oscar del Calcio, tre miglior portiere europeo e tre miglior giocatore Uefa, riuscendo anche ad essere cinque anni il portiere dell'anno Uefa. La IFFHS lo ha anche insignito del titolo di miglior portiere degli ultimi 35 anni (1987-2002). Il capolavoro però Buffon lo ha fatto con la Nazionale Italiana quando, a 28 anni, ha vinto la Coppa del Mondo Fifa nel 2006 in quella storica finale vinta ai rigori contro i francesi (traversa di Trezeguet  e goal vittoria di Grosso). Un titolo che lo ha fatto diventare Leggenda (non che già non lo fosse ma di certo ha rafforzato il concetto). Ora, a 45 anni, il Signor Buffon, che ha fatto la Storia del Calcio tra i pali, si ritira orgogliosamente e a testa altissima da quello sport in cui ha esordito a sei anni nel Canaletto per poi passare al Parma nel 1991 ed esordire a diciassette anni in prima squadra sempre coi gialloblu. Nel 2001 uno il passaggio alla Juventus, diciassette anni di Storia con pure uno scudetto revocato (2005) ma anche tantissime glorie e successi meritati. Adesso, dopo essere tornato alle origini e aver sognato di chiudere la carriera col ritorno in Serie A del suo Parma, purtroppo sfumato, Gigi saluta il prato verde ma non dà l'addio al quel circo che il Calcio, per Campioni come lui, in fondo, non si ritirano mai. Il suo futuro potrebbe essere con l'Italia. Gravina e Mancini lo vogliono come capo delegazione della nazionale italiana, un ruolo già ricoperto da Gianluca Vialli.
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