La prima di Vlahovic a Firenze l’ha sentita davvero. Gara tirata per il serbo che ha avuto tanta difficoltà nei movimenti senza palla. Era molto statico e soprattutto nell’unica occasione che ha avuto non ha concretizzato come fa solitamente. Ci può stare dopo grandi prestazioni da quando è arrivato alla Juve. In generale la squadra era troppo bassa, con passaggi sempre in orizzontale e spesso imprecisa in alcuni uomini. Il migliore in assoluto De Ligt che ha annullato i due attaccanti viola, mentre il vero leader del match è stato Danilo che ha guidato tutta la fase difensiva ma ha dialogato anche con dei lanci per le punte sempre in difficoltà più del solito. Quando è entrato Cuadrado, la fascia destra è diventata preziosa per i bianconeri e non è stato un caso che il goal è arrivato proprio dal cross del colombiano. Rabiot quasi assente, ma negli ultimi 3 minuti si svegliava con una galoppata che dava poi il pallone a Cuadrado per il goal ed infine negli ultimi 20 secondi recuperare molto bene con grinta e determinazione un pallone pericoloso dei viola. Se giocasse per 90 minuti sarebbe la normalità.
Salvo Campana