Domenica sera Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic saranno uno di fronte all'altro. Simboli e uomini chiave di Inter e Milan, di fronte nel Derby della Madonnina. 16 reti per il centravanti belga, che al suo primo anno in Serie A ha spazzato via le inevitabili critiche piovute su di lui dopo l'ultima stagione.
Solo una, invece, per lo svedese in campionato, arrivato a gennaio per risollevare le sorti del Milan. Stazze simili, percorsi diversi. E un passato in comune che, neppure troppo tempo fa, li vedeva condividere lo stesso spogliatoio: quello del Manchester United.
Lukaku e Ibrahimovic hanno vestito la maglia rossa appena per mezza stagione, dall'estate 2017 a gennaio 2018. Poi Ibra ha fatto le valigie e se n'è andato a Los Angeles. Ma il rapporto tra i due è nato immediatamente, nonostante l'inevitabile concorrenza in campo e il fatto che proprio l'arrivo del belga dall'Everton abbia chiuso le porte allo svedese, fermato da un problema al ginocchio. Romelu, però, ha sempre usato parole al miele per descrivere il suo ex compagno di squadra.
Amici-rivali, insomma. Zlatan e Romelu si stimano e si apprezzano a vicenda. Domenica, però, saranno dalla parte opposta di San Siro: uno nell'area del Milan, l'altro in quella dell'Inter. Perché il Derby è così: non ci si può guardare in faccia. E non sarà diverso anche stavolta.