Ai Mondiali in Qatar si è appena concluso la fase a gironi: è stato delineato il quadro dagli ottavi di finale in poi.
È già tempo di eliminazione diretta: quest'oggi in programma
Olanda-Stati Uniti, ma soprattutto
Argentina-Australia (Messi a caccia dei quarti di finale).
Tante nazionali hanno conquistato la qualificazione con un match d'anticipo: tra questi c'è anche il
Brasile di
Tite.
Nonostante la sconfitta contro il
Camerun, i
verde-oro sono passati da primi nel girone, e se la giocheranno lunedì alle ore 20 contro la
Corea del
Sud.
In particolare, il Gruppo G (dove vi erano anche
Serbia e
Svizzera, qualificatasi da seconda) si è rivelato paradossale in termini di statistica.
Mondiali: il Brasile con una difesa di ferro
La nazionale brasiliana farà a meno di
Gabriel Jesus ed
Alex Telles, vittime di infortunio nelle ultime ore: entrambi devono dire addio anzitempo dalla competizione.
Ad ogni modo, l'ultima partita tra
Serbia e
Svizzera è stata al cardiopalma, dato che entrambe hanno lottato per tutta la
gara.
A spuntarla sono stati gli svizzeri, battendo
3-2 Vlahovic&Co (per giunta, andato a segno).
La statistica particolare di questo gruppo, tuttavia, riguarda la differenza
reti.
Dati alla mano, proprio la
Serbia eliminata ha fatto più
reti nel girone (ben 5).
Al contrario,
Tite porta a casa il peggior attacco del suo gruppo, con soli 3 centri all'attivo (non era mai successo nella storia dei
Mondiali)
I verde-oro hanno dimostrato comunque una difesa di
ferro, che li ha permesso di accedere alla fase
successiva.
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