Il designatore arbitrale, Gianluca Rocchi, ha parlato in conferenza stampa soffermandosi sulle polemiche delle ultime giornate di campionato.
Gianluca Rocchi,
designatore arbitrale, è intervenuto direttamente da
Coverciano in conferenza stampa soffermandosi sugli errori evidenti delle ultime giornate di
Serie A.

AIA, le parole di Rocchi
"Non sopportiamo più. Nessuno creda che vociare a caso serva per ottenere risultati. Più che ammettere gli errori cosa dobbiamo fare? Ci sono grandissimi prospetti in questo gruppo, ma quando investi nei giovani ci vuole tempo".
Rocchi si è anche soffermato su alcuni errori delle scorse giornate:
"In
Sassuolo-Fiorentina quello di
Thorstvedt era un
gol da non annullare perché quel gol era regolarissimo, è un errore fatto da un VAR anche molto bravo. Mentre l'errore di Inter-Verona è un errore ma è comunque una interpretazione soggettiva.
Quello di Inter-Verona è stato comunque inserito tra gli errori commessi sui gol in questo girone d'andata. Abbiamo avuto un periodo in cui non venivamo considerati, dalla sesta alla alla sedicesima giornata, e quello è stato il periodo migliore. Gli errori commessi sono otto su 78 interventi del VAR che ha comunque ridotto di oltre il 90% il numero di errori. Immaginate se in questo campionato aggiungevamo 78 errori, oggi venivamo qui scortati...
Poi io ne avrei voluto meno e mi sono anche arrabbiato. Le partite sono tutte difficili, oggi la Serie A è molto simile alla Serie B perché le gare sono tutte aperte a tutti i risultati. Partite come Juventus-Frosinone di ieri è quasi una casualità, oggi nessuna partita ha quel tipo di score".
Settantotto errori non sono comunque tanti?
"Sì, certo sono tanti e dobbiamo lavorarci".