Il nuovo giocatore dell'Atalanta Honest Ahanor ha parlato oggi in conferenza stampa alla presentazione ufficiale della sua nuova avventura orobica.
Il nuovo giocatore dell'Atalanta Honest Ahanor ha parlato oggi in conferenza stampa alla presentazione ufficiale della sua nuova avventura orobica. Tra i temi affrontati, il sogno di giocare in Champions League, le sue caratteristiche tecnico-tattiche e la fiducia avuta dalla società orobica.
Atalanta BC supporters during soccer season 2019/20 symbolic images - Photo credit Fabrizio Carabelli /LM
Atalanta, Ahanor: "Ho sempre giocato coi più grandi imparando molto, anche a gestirmi a livello di emozioni e le varie dinamiche."
Il nuovo giocatore dell'AtalantaHonest Ahanorha parlato oggi in conferenza stampa alla presentazione ufficiale della sua nuova avventura orobica. Tra i temi affrontati, il sogno di giocare in Champions League, le sue caratteristiche tecnico-tattiche e la fiducia avuta dalla società orobica.
La Champions per un ragazzo come me è un sogno
"La Champions per un ragazzo come me è un sogno. La testa è rivolta ad aiutare i compagni innanzitutto in campionato. Voglio ripagare la fiducia della famiglia Percassi, il direttore d'Amico, mister Juric e dei compagni".
Ho sempre giocato coi più grandi imparando molto
"Ho sempre giocato coi più grandi imparando molto, anche a gestirmi a livello di emozioni e le varie dinamiche. Non ho paura, sono in un ambiente fantastico con persone per bene, posso contare sempre su un appoggio. Nella mia vita ho fatto sempre il centrale, da quinto o da quarto sono adattato. Con Juric cerco di dare più dimensioni al mio gioco, di essere più focalizzato e di migliorare come difensore".
Sono venuto qua per dare una mano alla squadra, poi sono a disposizione del mister
"Il prezzo del mio trasferimento è uno stimolo dimostra la fiducia ricevuta da una società come l’Atalanta. Sono cifre di cui a un ragazzo di 17 anni deve importare poco, devo pensare ad andare in campo e giocare - ha voluto specificare -. Sono venuto qua per dare una mano alla squadra, poi sono a disposizione del mister. Se serve che continui a fare l’esterno farò l’esterno, altrimenti centrale. Sono venuto qui perché è un progetto adatto per me. Sogni? Fare gol in Champions League è uno dei sogni più belli".
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