È giunta al termine la bellissima storia tra Gian Piero Gasperini e l'Atalanta. Ieri il tecnico ha comunicato alla dirigenza la sua intenzione di cambiare aria.
Nella serata di ieri è arrivata una notizia che ha sorpreso e scosso l’ambiente bergamasco, e non solo: Gian Piero Gasperini è vicinissimo a lasciare l’Atalanta. Dopo un incontro tenutosi in tarda mattinata con la dirigenza, è emerso che non ci sono più le condizioni per continuare insieme.
Il tecnico di Grugliasco ha così comunicato la volontà di cambiare aria, mettendo fine, salvo clamorosi colpi di scena, a un’avventura durata nove anni. Come riportato da Alfredo Pedullà, la componente americana della società non ha gradito alcune dichiarazioni post-partita di Gasperini, in particolare quelle arrivate dopo il match contro il Parma, quando il tecnico aveva parlato apertamente di un ridimensionamento degli obiettivi per il futuro.
A pesare più di tutto, però, è stata la mancanza di garanzie sul mercato: Gasperini ha chiesto chiarezza sul progetto e sulla possibilità di continuare a competere ai massimi livelli, ma la risposta del club è stata tutt’altro che incoraggiante.
La società ha infatti fatto sapere che, in caso di offerte importanti, non si opporrà alla partenza dei big, tra cui Lookman, Ederson e Retegui. Un segnale forte, che ha convinto definitivamente il tecnico a voltare pagina, dopo aver rifiutato l’anno scorso le proposte del Napoli e di un club estero.
Atalanta BC supporters during soccer season 2019/20 symbolic images - Photo credit Fabrizio Carabelli /LM
Atalanta, è ora di pensare a un futuro senza Gasp?
La separazione tra Gasperini e l’Atalanta sembra ormai inevitabile e c’è già chi si è mosso in anticipo. È la Roma il club che più di tutti ha corteggiato il tecnico negli ultimi mesi. I contatti tra le parti si sono intensificati e già nelle prossime ore potrebbero esserci sviluppi decisivi in tal senso.
La storia tra Gasperini e l’Atalanta resta comunque una delle più affascinanti degli ultimi anni nel calcio italiano. In nove stagioni il tecnico ha trasformato una provinciale ambiziosa in una realtà consolidata, capace di imporsi anche in campo europeo.
Ora resta da capire come le due parti affronteranno il futuro uscendo dalla reciproca comfort zone. Una nuova era sta per cominciare, ma il segno lasciato da Gasperini a Bergamo resterà indelebile.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il Chelsea rivede l'ordine dei nomi per il centrocampo di gennaio: Alex Scott e Adam Wharton salgono in cima alla lista dei Blues, mentre il dossier Manu Koné resta aperto ma osservato con meno urgenza.
I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.