Il difensore dell'Atalanta Berat Djimsiti, ha svolto seduta individuale d'allenamento dopo il trauma alla caviglia. In forse per la sfida contro il Lecce.
Il difensore dell'Atalanta Berat Djimsiti, ha svolto oggi una seduta individuale d'allenamento dopo il trauma distorsivo alla caviglia rimediato contro il Milan. Il giocatore è in dubbio per la sfida contro il Lecce di venerdì.
Esultanza Atalanta con Charles De Ketelaere ( foto KEYPRESS )
Atalanta, seduta d'allenamento in vista della sfida contro il Lecce, Djimsiti ha svolto lavoro individuale, in dubbio contro il Lecce
L'Atalanta archiviate le vittoriose sfide contro il Bologna e Milan, ora l'attenzione è rivolta alla sfida contro il Lecce di venerdì per cercare il terzo successo consecutivo per avvicinarsi al traguardo Champions League. Oggi gli orobici hanno svolto la consueta seduta d'allenamento, però alcuni giocatori hanno svolto il lavoro in maniera individuale, come Berat Djimsiti e Stefan Posch.
L'albanese deve smaltire i postumi del trauma distorsivo alla caviglia rimediato nella sfida contro il Milan, lo staff orobico valuterà le condizioni del giocatore domani, ma resta in dubbio per la sfida con i salentini. Possibile, addirittura, che non venga rischiato per l'intero finale di stagione.
Posch invece, potrebbe essere disponibile per la sfida contro il Monza della prossima settimana. L'infermeria orobica continua ad essere piena, con Palestra, Scalvini, Scamacca e Kolasinac indisponibili, con gli ultimi tre che torneranno in gruppo per la prossima stagione, mentre Palestra continua fare terapie per riuscire ad essere disponibile per un match.
Quindi, nonostante l'emergenza infortuni continua, nell'ambiente orobico c'è fiducia, con la presenza nella seduta d'allenamento di Antonio e Luca Percassi, che hanno dimostrato la vicinanza della dirigenza alla squadra. I dirigenti alla fine della seduta si sono intrattenuti con giocatori, allenatore e staff tecnico.
Vedremo se Djimsiti c'è la faccia ad essere disponibile per la sfida contro la squadra di Giampaolo, ma comunque Gasperini provvederà con possibili sostituti, per cercare di centrare ancora una volta l'obiettivo Champions League.
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.