Atalanta, dopo un avvio da titolare, l’ex Milan fatica a incidere. Ora il rientro del nigeriano e l’ascesa di Kamaldeen rischiano di relegarlo in panchina...
L’Atalanta aveva puntato forte su
Daniel Maldini, reduce dai due gol nel finale della scorsa stagione che sembravano preludere a un anno da protagonista. Ivan Juric gli ha concesso fiducia in questo avvio di campionato, con
3 presenze da titolare su 5 partite e persino un’occasione da titolare in
Champions contro il PSG. Ma i numeri non hanno premiato il figlio d’arte:
zero gol, zero assist, appena due passaggi chiave e tanti palloni persi.
Atalanta, i tentativi per Maldini
Provato sia da esterno che da punta, Maldini non ha convinto. L’assenza di Lookman gli aveva garantito minuti, ma l’esplosione di
Kamaldeen — già decisivo con gol e assist nello stesso minutaggio — e il ritorno imminente del nigeriano riducono ulteriormente lo spazio.
La concorrenza nel reparto offensivo è feroce:
Samardzic, De Ketelaere, Pasalic e
Scamacca completano un attacco ricco di alternative. E così Maldini rischia di scivolare ai margini, dopo un avvio che non ha rispettato le attese.