Il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini, ha parlato al termine del match vinto dai suoi ragazzi contro il Frosinone, di seguito le sue parole.
Atalanta, le parole di Gasperini

Di seguito le parole dell'allenatore dell'
Atalanta al termine del match vinto contro il
Frosinone.
OTTIMO PERIODO
"Ottimo periodo per noi sia per crescita di squadra che individuale. Un momento molto positivo per noi anche avendo fatto bene in
Coppa Italia ed
Europa League: stiamo vivendo questo campionato con entusiasmo.
Siamo stati anche molto più attenti, dove abbiamo pagato anche qualche infortunio. Stiamo crescendo veramente in tanti.
Hien ci sta dando una mano, cresciuto molto
Holm, stessa cosa
Miranchuk,
Pasalic in quel ruolo vale come
Koop e
Ederson".
ATTACCANTI E SCAMACCA
"L’attacco è sempre stato un fattore determinante. Sono stati tutti goal belli, tecnicamente forse potevamo giocare meglio.
E’ importante per noi realizzare e fare goal che portano fiducia sotto tutti i punti di vista, avendo anche qualità.
Scamacca? Ha fatto una buona partita poi è calato un po’.
Lì passa un po’ quello che sarà il nostro futuro: davanti
Miranchuk sta facendo benissimo, Mario ha avuto lucidità, speriamo di vedere anche
El Bilal Touré: non gioca da tanto, ma tecnicamente ha bisogno di recuperare.
Hateboer? Ci vuole ancora molto, però anche lì siamo coperti".
SUPERCOPPA
"La
Supercoppa ha costretto molte squadre a saltare il turno. Lo useremo per
Touré e anche i vari infortunati: sfrutteremo anche per mettere dentro qualche soluzione.
Ho una squadra che si comporta bene in campo. Qualcuno doveva rifiatare un po’ e cercheremo di fare questo in due settimana.
Il nostro sarà un calendario complicato visto che giocheremo di seguito sia con il
Milan che con l’
Inter: non mi entusiasma giocare più partite insieme».
HOLM
«Atleta straordinario con una fisicità incredibile. Inspiegabile per quanto fosse carente all’inizio, anche davanti non aveva una buona condizione.
E’ un giocatore comunque che ha riscontrato un piccolo infortunio: ci ha messo sicuramente un po’ di più, però ha sempre lavorato con grande volontà: mi ha stupito sul piano difensivo soprattutto contro il
Milan quando marcava
Leao.
E’ riuscito a cambiare scheda sul livello di attenzione perché poi quando parte è un treno".