La sconfitta di Firenze ha consolidato il momento no dell'Atalanta, in difficoltà ad arrivare al gol per colpa della scarsa scelta in attacco.
Stop a Firenze
Il motore della Dea si è ingolfato e la vettura guidata da
Gian Piero Gasperini ha rallentato la sua corsa. L'1-0 subito dalla
Fiorentina ha solo accentuato il delicato momento dell'
Atalanta, che non ha saputo approfittare del pareggio della
Juventus. La squadra scesa in campo al Franchi è parsa spenta e a secco di spunti, ma soprattutto annebbiata in attacco.
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Carenza di gol
Proprio la zona offensiva è finita sotto la lente di ingrandimento, considerando che, nella stagione in corso, il bottino di gol è il peggiore degli ultimi quattro campionati. L'
Atalanta, infatti, dopo 25 giornate ha messo a segno
46 gol, 1
4 in meno dello scorso anno a questo punto e ben 21 in meno di due anni fa.
Assenze pesanti e mercato
Le scelte di mercato in attacco, infine, non hanno giovato. Se da un lato gli infortuni di
Zapata e
Muriel non potevano essere previsti, dall'altro la scelta di privarsi di Piccoli e di rinunciare a ingaggiare lo svincolato
Diego Costa, hanno posto in difficoltà il mister di Grugliasco. Proprio a
Gasperini spetterà il compito di rimettere in strada la sua fuoriserie che, senza molte delle sue componenti essenziali, nelle ultime settimane ha sbandato e non poco.