L'Atalanta di Gian Piero Gasperini vuole cancellare quanto prima dalla lavagna dei suoi ricordi lo stop interno con il Lecce. E studia la formazione ideale.
Atalanta, i dubbi di Gasperini
Pasalicsi, Pasalic no. Il dubbio amletico frulla nella testa del tecnico dell'AtalantaGian Piero Gasperini alle prese con il pensiero di approntare la formazione antiMilan con il vestito più bello.
Affetto da un trauma distorsivo alla caviglia destra, il croato appare sempre più sul punto di alzare bandiera bianca e quindi di non poter essere della partita contro i rossoneri.
E sarebbe, per lui, la terza defezione forzata di fila dopo quelle con Lazio e Lecce. Gasperini si trova quindi a dover ridisegnare la formazione dovendo oltretutto di Hateboer per rottura del crociato e di Zapata per lesione alla coscia.
Fonte: pagina Facebook dell'Atalanta
Due, al momento, secondo quanto riferito da "La Gazzetta dello Sport", l opzioni in campo: la prima è riconducibile alla parola tridente e comprende , come anche sottolinea "TuttoAtalanta", "la possibilità del modulo 3-4-3 con rientro affidabile a centrocampo della diga olandese de Roon- Koopmeiners e la concreta possibilità che Gasperini ritorni a schierare il tridente da destra con Lookman, Hojlund e Boga (ala sinistra)".
La seconda ruota intorno al trequartista e prevede il modulo 3-4-1-2 "con Ederson e Koopmeiners utilizzabili (e scambiabili) sulla trequarti". E questo "rende meno urgente- riferisce la rosea - il recupero di Pasalic , comunque destinato a non partire dall'inizio".
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