L'Atalanta conferma Maurizio Sarri dopo la sconfitta per 3-0 contro il Parma, ma il nome di Stefano Pioli entra nelle valutazioni per un eventuale cambio in panchina. Secondo Sport Mediaset l'ex allenatore del Milan sarebbe il principale candidato alla successione. Prima della sosta per le nazionali i nerazzurri affronteranno Kairat Almaty e Monza, due partite che potrebbero influenzare le prossime decisioni della società.
Giuntoli conferma Sarri dopo il Parma
La sconfitta del 2 novembre alla New Balance Arena ha aggravato il momento negativo dell'Atalanta. La squadra bergamasca ha raccolto 11 punti nelle prime dieci giornate di Serie A, con cinque sconfitte e un rendimento lontano dalle aspettative.
Contro il Parma i nerazzurri hanno iniziato creando diverse occasioni, senza riuscire a concretizzarle. Al 41' Giovanni Fabbian ha portato in vantaggio gli ospiti, mentre l'autorete di Davide Zappacosta al 47' e il gol di Samuele Lontani al 58' hanno completato il 3-0.
Il dato più preoccupante riguarda la difesa: 12 gol subiti nelle ultime quattro giornate di campionato. Una fragilità che Sarri dovrà correggere per interrompere la serie negativa.
Nonostante il risultato, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha confermato pubblicamente la fiducia nell'allenatore.
«Si va avanti con Sarri, assolutamente sì. Non ci sono ripensamenti», ha dichiarato il dirigente dopo la partita.
La società ha però deciso di intervenire sul lavoro quotidiano della squadra, disponendo un ritiro fino a domenica 8 novembre, concordato con il tecnico.
Giuntoli ha definito inaccettabile il secondo tempo contro il Parma, sottolineando che le dieci assenze non possono giustificare la prestazione. Sarri, da parte sua, ha riconosciuto le difficoltà psicologiche emerse dopo il primo gol subito e la necessità di recuperare compattezza.
Pioli in pole secondo Sport Mediaset
La conferma del tecnico non ha fermato le indiscrezioni sul futuro della panchina nerazzurra.
Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, Stefano Pioli sarebbe in pole position tra i possibili sostituti qualora l'Atalanta decidesse di cambiare allenatore durante la sosta.
L'allenatore emiliano, protagonista dello scudetto conquistato dal Milan nella stagione 2021/22, era già stato sondato in passato dalla società bergamasca. La sua esperienza in Serie A rappresenta uno degli elementi che rendono interessante la candidatura.
Nella lista delle alternative figurerebbero anche Igor Tudor e Thiago Motta. Secondo la stessa ricostruzione, i rapporti non semplici tra i due tecnici e Giuntoli potrebbero però complicare un eventuale accordo.
La candidatura di Pioli resta legata all'eventualità di un cambio in panchina. Per il momento l'Atalanta prosegue con Sarri e concentra il lavoro sulla preparazione delle prossime partite.
Kairat e Monza: due partite prima della sosta
Il calendario offre un periodo preciso per valutare la risposta della squadra.
Giovedì 5 novembre i bergamaschi ospiteranno il Kairat Almaty in Conference League. Domenica 8 novembre, invece, saranno impegnati sul campo del Monza nell'undicesima giornata di Serie A.
La prima partita offrirà l'occasione di reagire immediatamente alla sconfitta contro il Parma. La seconda avrà un peso diretto sulla classifica, dove gli 11 punti raccolti finora rendono necessario tornare a vincere.
La trasferta di Monza precederà la pausa per le nazionali, un intervallo durante il quale la dirigenza potrà analizzare il rendimento della squadra e gli effetti del ritiro.
Sport Mediaset indica proprio la sosta come un possibile momento per valutare un cambio in panchina. Gli impegni ravvicinati di questa settimana rendono invece meno probabile una decisione immediata.
Sarri cerca una risposta tra risultati e assenze
Il tecnico deve affrontare anche le conseguenze delle numerose indisponibilità che hanno condizionato le ultime settimane.
Contro il Parma l'Atalanta si è presentata con dieci assenti, tra cui Isak Hien, Odilon Kossounou, Raoul Bellanova, Franck Kessié e Giacomo Raspadori. Una situazione che ha ridotto le possibilità di scelta, soprattutto in difesa.
Le difficoltà dell'organico non cancellano però i problemi emersi sul campo. I 12 gol incassati in quattro giornate e le cinque sconfitte nelle prime dieci partite descrivono una squadra che deve ritrovare equilibrio e continuità.
Il ritiro rappresenta il primo intervento concreto della società. Le gare contro Kairat e Monza permetteranno di misurare la reazione del gruppo prima della pausa.
Sarri mantiene la fiducia dell'Atalanta, mentre Pioli resta il nome principale per un'eventuale successione secondo Sport Mediaset. Il calendario concentra ora l'attenzione sui prossimi due risultati, dai quali potrebbero dipendere le valutazioni sul futuro della panchina nerazzurra.







