L'Atalanta ha il piacere di annunciare un nuovo innesto nella catena di comando. Nel settore dell'area tecnico sportiva è arrivato John Murtough.
E' con un comunicato stampa ufficiale che il club bergamasco ha presentato il proprio nuovo acquisto, ma questa volta non si tratta di un calciatore, bensì di un dirigente: ovvero John Murtough.
La carriera del manager sportivo è tutt'altro che banale; infatti, se si va a sbirciare in TransferMarkt appare chiarissimo che non si sta parlando di una personalità improvvisata.
Murtough ha lavorato in varie mansioni manageriali nel Manchester United dal 2013 fino al 2024. Prima di questo periodo era stato impegnato dal 2008 fino a giugno 2012 nell'Everton, ma non solo.
Si tratterebbe, quindi, di una personalità manageriale di peso, molto noto nell'ambiente ed avvezzo a trattare con club blasonati e mercati stranieri.
SEAD KOLASINAC E MARCO CARNESECCHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'Atalanta vuole crescere ancora
Di seguito il comunicato della Dea:
"Atalanta BC comunica un nuovo ingresso a livello dirigenziale nell'Area Sportiva del Club, della quale entra a far parte con effetto immediato in qualità di Director of Global Development il signor John Murtough. Il 54enne dirigente inglese, che sarà coordinato dal Direttore Sportivo Tony D'Amico, va a potenziare un'area che mira a sviluppare ulteriormente la propria visione internazionale"
Il club nerazzurro sta palesemente virando verso la conquista di una maggiore capacità e presa anche a livello internazionale e questo è in linea con le ultime stagioni decisamente positive.
Il club si è fatto valere sia in Serie A che nelle competizioni europee ed ora sta cambiano, progressivamente, pelle per potersi presentare in modo sempre più competitivo a tutti i livelli.
Il dirigente inglese è alla prima esperienza nel campionato italiano di Serie A, ma ha collezionato, come accennato prima, a vari ruoli nel campionato inglese. Tra Manchester United, Everton, Fulham, Coventry City ecc.
La famiglia Percassi e la famiglia Pagliuca hanno mostrato al mondo del calcio che loro vogliono esserci e che, probabilmente, ci saranno.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Pagato circa 25 milioni più bonus nel 2025, il brasiliano è già accostato ad Arsenal, Manchester United e Newcastle con una valutazione vicina ai 60 milioni.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.